Diario dei sogni

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pomeriggio del 5 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Mer Mag 05, 2010 5:42 pm

1 sogno:
Sono nelle isole tropicali vicino al polo nord (quelle che non esistono ma che sogno spesso).
Mi rendo conto che il giorno prima ho dimenticato il mio zainetto nell'isolotto vicino, decido quindi di andare a riprendermelo.
Il problema è che fa un po' freddino, sta piovendo.
Ma non demordo e mi alzo in volo sorvolando il mare per raggiungere l'altra isola.
Durante la traversata inizia anche a nevicare, la cosa mi pare strana visto il clima tropicale.
Arrivo nel'altro isolotto, recupero lo zaino e in quella mi raggiunge mio fratello.
Sono felice di vederlo, non me l'aspettavo.
L'isolotto è piccolo, la neve sta cominciando ad attecchire, vedo che al centro ci sono anche degli acquascivoli, molta gente continua a divertirsi in acqua nonostante la nevicata.
Si avvicina a noi un ragazzo castano con i capelli mossi e vestito sportivo.
Assomiglia molto a Sora, protagonista del videogioco Kingdom Hearts.
Ci dice che il suo nome è Chi, e che lui è la Chiave (adesso in una ricerca su google per immagini ho visto che Sora è spesso rappresentato con una chiave enorme sulle spalle X_x).
Ci dice anche che il nome si scrive in molti nomi diversi: Ki, C, Key, Qi, Ci... ma si pronuncia sempre Chi.
Afferma inoltre di vivere nei sogni e di incontrare un sacco di gente diversa, a mio fratello dice che mi ha incontrata diverse volte.
Io non me lo ricordo molto bene, però quando lo afferma si impadronisce di me un senso di familiarità nei suoi confronti.
Comunque ci dice che se vogliamo ci porta in un luogo dove sono raccolti tutti i sogni degli esseri viventi, i passati i presenti e i futuri.
Li possiamo guardare dice, è una sorta di database visivo.
Decidiamo quindi di seguirlo, prendiamo una scalinata larga di pietra ricoperta di muschio immersa nel verde e circondata da alberi, intanto ha smesso di nevicare.
Arriviamo in una sorta di parco, c'è anche un chioschetto con le birre alla spina ^^
Il ragazzo ci porta vicino a un computer e sul desktop lancia qualche programma.
Chiede a mio fratello se vuole vedere i miei sogni, lui annuisce e davanti a noi iniziano a comparire dei miei sogni passati.
L'effetto è quello del ponte ologrammi di Star Trek.
Non so perchè ma nel sogno non protesto minimamente per la privacy, non mi dispiace che mio fratello veda le mie esperienze oniriche passate.
Li osservo anch'io: alcuni me li ricordo, altri li avevo dimenticati ma guardandoli mi ritornano in mente (ovviamente da sveglia non li ricordo più).
Alla fine ce n'è uno in cui tengo in braccio un bambino di pochi mesi, è un maschietto.
Nel sogno mi interrogo su chi possa essare, dato che non ho assolutamente istinto materno e non ho alcuna intenzione di riprodurmi, inoltre ho sempre pensato che se proprio dovessi avere dei figli, farei solo figlie femmine, sono convintissima di ciò.
Quindi non ho idea di chi possa essere il pupo, sicuramente non è mio.
Dico a mio fratello e a Chi:
"Hei, io quest'ultimo sogno proprio non me lo ricordo."

Brynn Andersen

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notte del 6 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Gio Mag 06, 2010 9:53 am

1 sogno:
Ho 14 anni e sono in gita con la scuola.
Credo di essere in prima superiore, perchè il clima è da autunno inoltrato, novembre immagino: inizia a fare freddo, cadono le foglie, c'è molto vento.
Sono contenta: il vento mi da allegria, e più forte è più mi piace ^^
Con noi c'è una vecchietta, credo sia la nonna di qualcuno che partecipa alla gita.
Si sta lamentando perchè le tocca integrare 30 euro per l'escursione.
Pare che abbia scelto il menu di pesce per il pranzo al ristorante dove stiamo andando, e quello costa 30 euro in più.
La vecchietta non lo sapeva, si lamenta che se ne fosse stata al corrente avrebbe scelto quello a base di frutta e verdura o quello a base di carboidrati.
Non siamo soli, ci sono anche altre classi e altre scuole superiori, e infatti ad un certo punto accanto a me si affianca il mio ex ragazzo che frequenta l'istituto tecnico commerciale ed è più grande di me (nella vita reale sono stata assieme a lui dai 14 ai 17 anni).
Mi saluta e mi dice:
"Mi sono reso conto che voglio tornare assieme a te, ho avuto tante ragazze ma solo con te stavo così bene."
Lo osservo perplessa e penso che sia del tutto impazzito: io non provo assolutamente più nulla per lui.
Così gli rispondo:
"A parte che con me sei sempre stato un po' stronzo (scusate la parolaccia ma nel sogno la dico ^^), non ho nessuna intenzione di tornare con te. Ho iniziato a ricordare e so di essere impegnata. Io sto con mio fratello."
La mia risposta liquida la questione e lui si allontana.
A un certo punto arriviamo al ristorante, entriamo e per scaldarmi prendo subito al banco una cioccolata calda, nera, fondente e densa.
E' buonissima ^^
Poi scendo le scale per recarmi nella sala da pranzo, le scale sono a pioli e di tipo verticale, come quelle nei sottomarini.

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notte del 7 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Ven Mag 07, 2010 9:27 am

1 sogno:
Sto guardando la tv e vedo solo notizie di membri del PdL che litigano.
Penso che il sistema maggioritario sia sbagliato, non è per gli italiani.
Il proporzionale paradossalmente garantiva più governabilità in quanto ci si accordava in maniera trasversale.

2 sogno:
Sono arrabbiata con mio marito.
Vuole andare a Roma a trovare sua madre e pensa di partire il sabato, stare giù sabato, domenica, lunedì e martedì e ritornare a casa il mercoledì.
Secondo me sono troppi giorni e glielo dico.
Se proprio vuole dovrebbe partire il sabato, stare giù domenica e tornare lunedì.
Tre giorni bastano e avanzano.
Tanto più che quando sta con sua madre più di tre giorni sicuramente litigano, con i genitori è sempre così, perchè tendono a trattarti come un bambino anche quando sei adulto, specialmente se torni a dormire per giorni in casa loro.
Inoltre col clima politico, sociale ed economico che c'è non mi sembra tutta questa grande idea recarsi a Roma.
Molto meglio starsene al sicuro nella nostra bella città.

3 sogno:
Ho appena fatto due viaggi nel tempo: uno nel 1918 e l'altro nel 1967.
Attualmente sono nel 1967.
Ero con altra gente, avevamo ognuno una missione diversa ma tutte collegate, non ricordo quali fossero, le abbiamo portate a termine.
Sto camminando per le strade di una città di mare con una ragazza dell'epoca, abbiamo fatto amicizia, ma lei non sa che vengo dal futuro.
Io indosso un lungo cappotto nero.
E' quasi sera, il cielo è coperto dalle nuvole, c'è una bella brezza, tuttavia non piove e la luce filtra dai nuvoloni scuri, l'effetto visivo è molto bello.
Entriamo in un locale sul molo, dentro vedo tutti i tavoli occupati da persone che conosco: è il mio gruppo di viaggiatori del tempo.
Tra loro ci sono anche i miei colleghi "reali" Paolo, Serena, Cristina e Iris del Back Office.
Tutte le altre persone nel sogno le conosco ma nella realtà no.
Vedo che manca un gruppo, sono tre sorelle bionde con gli occhi azzurri.
Mi spiegano che non hanno ancora finito e hanno preso un aereo, erano molto spaventate all'idea di prendere un volo di quell'epoca.
Vado al banco con la mia amica del 1967 e ordino una birra rossa.
La cameriera mi guarda malissimo e mi dice:
"Noi non serviamo alcolici, e nemmeno lei, signorina, dovrebbe bere quelle cose, non sta bene."
Stupita della risposta esclamo:
"Oh è vero, c'è il proibizionismo o qualcosa di simile. Che palle!!!"
Ordino quindi un caffè nero.
La mia amica ordina una bibita analcolica alla frutta.
Vado un attimo ai tavoli dei miei amici e vedo che stanno mangiando delle patate arroste tagliate a piccoli dadini e speziate.
Prendo una forchetta e ne scrocco un po' per assaggiarle.
Sono buone ma le trovo troppo fredde per i miei gusti.
Commento:
"Si sente eh, la mancanza del microonde?"
Gli altri ridacchiano e continuano a chiacchierare.
Esco sulla terrazza del locale e mi metto ad osservare il mare.
Il mare è di colore grigio azzurro, mosso e gonfio, con delle belle onde, riflette le nubi scure del cielo ma è anche illuminato dalla luce che filtra attraverso di esse, il panorama è molto bello.
Emetto un sospiro carico di malinconia.
La ragazza dell'epoca mi chiede perchè sono triste.
Le rispondo:
"Non ho la benchè minima idea di dove sia mio fratello. Vorrei così tanto rivederlo."

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notte dell'8 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Sab Mag 08, 2010 11:14 am

1 sogno:
Mi sto allenando con mio fratello nell'"attacco combinato" (vedi sogno 19 aprile 2010 e 20 aprile 2010).
Cambiamo forma trasformando i nostri corpi in particelle di energia, e attacchiamo il nemico a velocità impressionante da due punti opposti polverizzandolo.
Poi torniamo in forma umana, quando arriva un altro nemico ripetiamo la procedura e andiamo avanti così.
Mi sembra che il sogno vada avanti per quasi metà della notte, ci alleniamo moltissimo, siamo bravi, riusciamo a contenere l'energia e a non fare danni all'ambiente circostante ^^

2 sogno:
Sono a Trieste centro sulle rive, sto gironzolando, voglio andare a vedere il negozio di pietre e cristalli Ipanema che nel sogno però si trova in un luogo diverso, precisamente al posto dell'antica Pescheria.
Mentre cammino ogni tanto controllo di avere al polso il bracciale con l'ambra che mi ha regalato mio fratello per il mio compleanno (vedi sogni pomeriggio 31 marzo 2010 e notte 1 aprile 2010), realizzo contenta che lo tengo sempre con me, proprio come gli avevo promesso, lui diceva che lo avrebbe aiutato a ritrovarmi e mi faceva capire che mi avrebbe protetta (tra l'altro, nel sogno del 1 aprile assumeva la forma stabile di un bracciale, e nella realtà, proprio il giorno del mio compleanno l'ho trovato uguale identico in un negozio del centro O_o' inutile dire che l'ho comprato subito ^^).
Sono sempre un po' preoccupata di perdere l'ambra, ho l'impressione che la pietra incastonata si muova e rischi di staccarsi, non devo perderla perchè ho promesso al fratellone che non me ne sarei separata.
Arrivo al negozio ed entro, è tutto bellissimo, pieno di cristalli, quarzi, pietre dure... osservo l'esposizione incantata.
Salgo le scale e faccio per entrare al secondo piano, ma all'ingresso mi blocca un tizio.
Ha l'aspetto del classico ciellino universitario: occhialetti, vestito bene, capelli corti, ti osserva giudicandoti.
Mi dice:
"Prima di entrare qui devi dirmi di che religione sei."
Gli rispondo senza esitazione:
"Io credo negli antichi dei, sono pagana, lo sono da sempre."
(E' vero, anche se ci credo e basta senza praticare o fare parte di qualche gruppo, in asilo facevo impazzire le suore perchè dicevo loro che gli dei sono molti e che loro raccontavano bugie ed erano cattive ^^ Avevo 4 o 5 anni e il neopaganesmo non era ancora rinato, in famiglia erano un po' perplessi riguardo alle mie idee ma per fortuna non hanno mai cercato di influenzarmi).
Il tizio mi risponde subito con astio:
"Dovrebbero uccidervi tutti, come si faceva una volta. Mi dispiace ma qua non entri, qua entrano solo i cristiani."
Ci resto malissimo, non capisco perchè ce l'abbiano così tanto con noi, sto per scoppiare a piangere ma reagisco e mi incazzo:
"Hei tu, non me ne frega niente di entrare qua dentro. E a proposito: siete degli ipocriti, vi dichiarate cristiani ma non seguite nemmeno un precetto della vostra assurda chiesa, mi disgustate."
Faccio dietro front e me ne vado via.

3 sogno:
Sono al lavoro ma stranamente abbiamo gli uffici e le scrivanie all'aperto in Piazza Unità.
Sto parlando con un tizio che vuole stipulare una formula mutuo e una polizza casa per la sua amante sudamericana di professione escort.
Mi spiega che non devo mandargli nessuna documentazione ai recapiti che abbiamo, altrimenti sua moglie se ne accorge, dobbiamo fare tutto con discrezione.
Lo ascolto senza sconvolgermi più di tanto (nella realtà la gente ha richieste ben più assurde, questa potrebbe anche essere plausibile) e alla fine stipulo e prendo i dati della sua carta di credito.

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notte del 9 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Dom Mag 09, 2010 12:44 pm

1 sogno:
Sono con mio fratello, stiamo combattendo contro dei nemici con l'attacco combinato, non ricordo altro.

2 sogno:
E' sera, sto chiacchierando in città con il mio compagno delle superiori Giovanni, lui mi racconta come se la passa.
A un certo punto alzo gli occhi al cielo e inizio a vedere le stelle che si staccano e iniziano a precipitare tipo stelle cadenti: spariscono tutte quante e il cielo diventa nero.
In quel momento arrivano tantissime navi spaziali: è una vera e propria invasione!!!
Io lo sapevo, quando le stelle si staccano arrivano gli alieni, quindi prendo Giovanni per mano e inizio a correre trascinandolo via per cercare un rifugio e nasconderci in attesa di elaborare un piano.
Le navi spaziali sono tantissime: illuminano il cielo a giorno nonostante siano molto in alto.
Mentre scappiamo un raggio traente ci cattura e ci porta a bordo.
Ci dividono e io finisco in cella da sola.
Passa diverso tempo e arriva una donna, è il capo degli alieni, è mora con i capelli corti, di aspetto umano.
Sa che anch'io sono un'aliena ma non appartengo alla loro razza, nonostante le caratteristiche fisiche siano uguali sono di un altro sistema che è nemico del loro, noi inoltre usiamo la magia.
Purtroppo mi hanno annebbiato la mente e anestetizzata, quindi non posso ricorrere ad essa per difendermi, senza magia sono totalmente inerme.
Vedo che indosso la tuta spaziale della mia casata (penso proprio casata, non pianeta) quella verde e nera (vedi anche sogno pomeriggio 17 marzo 2010), non ho idea di quando mi sia cambiata.
Parlo a fatica a causa degli anestetici e chiedo alla tizia:
"Dove sono i miei amici?"
Lei mi risponde tranquilla:
"Stanno bene, non preoccuparti per loro ma preoccupati di te stessa piuttosto."

3 sogno:
Sono a casa di mio padre, nel sogno però la casa è collocata vicino a via Revoltella, ed è un attico in ultimo piano, enorme e con un panorama mozzafiato sulla città.
Sono con alcuni amici, dobbiamo giocare a Dungeons & Dragons.
Il giorno prima mio padre ha dato una festa e la casa è un vero casino, c'è ancora il cibo sui tavoli tipo buffet, nessuno ha ripulito.
Preparo un vassoio di cose buone per i miei amici, vedo però che a parte qualche piatto con fritto di pesci e crostacei è rimasta solo la torta salata e i crostini, entrambi ai carciofi: io detesto i carciofi.
Per accompagnare il tutto sbircio tra gli alcolici e i cocktails rimasti, ma purtroppo gli ospiti han lasciato solo le cose meno buone.
Speravo fosse rimasta la Batida di Cocco o almeno la Vodka Panna & Fragola, ma a quanto sembra se la sono scolata tutta.
Noto che la casa è piena di acquari e vasche per i pesci, osservo i pesci e poi il piatto col fritto di pesce e mi prende tristezza, vorrei portarli al mare e liberarli tutti, non sono sicura che alcuni di quelli finiti nelle pance degli ospiti non vengano da la.
Intanto uno dei miei gattini (quelli reali) si lancia nella vasca dei calamari: vuole mangiarsene uno.
Lo tiro su per la collottola e gli dico:
"Cattivo, lascia stare i calamaretti."
Appena faccio questo si lancia nella vasca la gattina bianca, recupero anche lei e li vado a mettere entrambi nella mia stanza anche se sono fradici e sgocciolano, ma almeno non faranno male ai pesci.

4 sogno:
Ho appena finito di lavorare, la mia assicurazione però è collocata nella zona via Cologna - Giardino Pubblico.
E' primavera ed è una bella giornata, scendo costeggiando il Giardino dirigendomi verso l'autobus per tornare a casa.
In quella passa un enorme autobus di quelli turistici (è come quello che abbiamo visto a Barcellona, con le sedie sulla terrazza panoramica) pieno di gente, è di colore giallo-arancio.
Sorrido ai turisti e mi metto a volare davanti e attorno a loro facendo capriole in aria e cantando la sigla italiana di "Calendar Man", lo spettacolino è una figata, perchè oltre a volteggiare e a cantare da tutto l'ambiente si diffonde anche la musica ^^
Poi riprendo a scendere ma a un certo punto davanti a me compare un lago enorme circondato da un prato e recintato in legno.
Questo è un bel problema perchè mi separa dalla strada per raggiungere l'autobus e non posso attraversarlo dovrò aggirarlo, tornerò a casa in ritardo.
Improvvisamente compare accanto a me mio fratello e mi dice:
"Seguimi sorellina, passiamo di qua, c'è una scorciatoia."
Lo seguo e mi porta davanti a un pezzo di recinto con le assi più distanziate.
mi sorride e mi dice:
"Possiamo passare sotto, è abbastanza largo, guarda."
E detto questo sguscia sotto la staccionata entrando nel luogo col lago.
Gli rispondo:
"Hei fratellone, non mi va di insinuarmi là sotto, stavo pensando che posso scavalcare la recinzione in volo..."
Lui mi dice:
"Dai sorellina, è facile, se ce l'ho fatta io puoi farcela anche tu."
Lo ascolto, mi metto a pancia in giù e inizio a strisciare sotto la staccionata.
A un certo punto mi blocco: mi si incastra il sedere contro l'asse più basso dello steccato e non riesco a passare. Da distesa gemo di frustrazione, lo sapevo io che era meglio oltrepassarlo in volo.
Mio fratello mi guarda divertito e ridacchiando dice:
"Hei sorellina, hai il culone!!!"
Avvampo incazzata e replico minacciosa:
"Chi è che avrebbe il culone? E' l'idea di passare qua sotto che era stupida!!!"
Mio fratello si avvicina, si siede, mi tiene le braccia e inizia a tirarmi verso di lui per farmi passare, a un certo punto mi disincastro e gli finisco addosso distesa.
Ci rimettiamo seduti, lui mi abbraccia e mi passa una mano sulla testa per rimettermi in ordine i capelli e levarmi i fili d'erba che sono rimasti appiccicati tra i capelli, e poi continua a fare lo scemo prendendomi in giro e ridacchiando.
Mi tira una pacca sul sedere e dice beffardo:
"Sorellina, se vuoi buttarlo giù devi fare un po' di movimento."
Io, sempre più imbarazzata e incazzata gli rispondo:
"Hei, guarda che l'ho già buttato giù, da gennaio sono dimagrita molto!"
Mio fratello va avanti a sfottermi divertendosi un mondo e facendomi incazzare sempre di più, così continua a tastarmi il sedere dicendo:
"Davvero? Chissà allora com'era tempo fa se già adesso è così grosso e morbido."
Provvidenzialmente mi sveglio, dico provvidenzialmente perchè provo una gran voglia di pestarlo.

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notte del 10 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Lun Mag 10, 2010 6:20 pm

1 sogno:
Sono con mio fratello nella solita piana, stiamo combattendo contro dei nemici nel modo classico: io con la magia e lui con spada e magia.

2 sogno:
Sono in Viale XX Settembre con mio marito, stiamo facendo passeggiata di shopping.
Noto che hanno aperto una nuova profumeria proprio vicino alla gelateria Pipolo, sbircio in vetrina e vedo che hanno i cofanetti con tutta la linea corpo del profumo Angel ^^
Allo stesso momento noto che il negozio di accessori di fronte ha chiuso.
Entro dentro per comprarmi tutti i prodotti dell'Angel (lo uso anche in realtà), non posso resistere.
Entra anche mio marito solo che lui si mette a parlare col tizio alla cassa mentre faccio i miei acquisti.
Vedo che gli mostra una mia foto da piccola, precisamente quella di quando avevo circa 4 anni ed ero al mare in canottino che remavo felice e contenta.
Il tizio gli chiede dove mi ha conosciuta.
Mio marito gli risponde che in realtà i nostri genitori si conoscevano già prima che nascessimo ed erano amici (cosa assolutamente non vera) e hanno pianificato a tavolino il nostro futuro matrimonio (cosa ancora più assurda O_o).

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Notte dell'11 maggio

Messaggio  Hell Kaiser il Mar Mag 11, 2010 9:12 am

I sogno:

Sono a casa mia, solo che è diversa da casa mia in realtà, 2 Rom (Padre e figlio) si sono introdotti in casa mia per rubare, quando li scopro gli dico di andarsene o chiamo la polizia. Il piccoletto allora mi aggredisce e io lo acchiappo e nello slancio il piccolo finisce fuori dalla finestra, il padre è una furia, vuole uccidermi... non ho altra scelta che prendere anche lui e buttarlo fuori dalla finestra. Mi affaccio, sto al primo piano quindi nessuno dei due si è fatto molto male ma sono furibondi e mi gridano che gliela pagherò.

II Sogno:

Son sul divano guardando la TV, ad un certo punto vedo uno spot con delle ragazze rosse di capelli e tra di loro in primo piano riconosco Alessandra, una mia amica. Non appena la riconosco dicendo "Hey quella è Alessandra!" me la ritrovo in casa e rimango shockato. Lei mi sorride e mi abbraccia chiedendomi come sto. Nel mentre arriva mia moglie che ci guarda perplessi e allora dico: "Amore, lei è Alessandra una mia amica di Roma la conosco da quando avevo 16 anni."

III sogno:

Sto guardando la finale dei mondiali di calcio Italia-Francia ma non so se è quella del 2006 o se è quella di quest'anno. Nel sogno qualcosa mi distrae tanto che alla fine non so chi ha vinto.

Hell Kaiser

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notte dell'11 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Mar Mag 11, 2010 11:07 am

1 sogno:
Sono con mio fratello, stiamo provando un nuovo tipo di fusione.
I nostri corpi come al solito diventano immateriali e poi si trasformano in sfere di energia, lui si mette a girare in basso in piccoli cerchi concentrici, io mi posiziono in alto e ruoto nella stessa direzione creando però dei cerchi concentrici più grandi.
Calibriamo le nostre vibrazioni, emanazioni e velocità e a un certo punto la sua energia emana verso l'alto raggiungendomi, la mia verso il basso raggiungendo lui, le energie si mescolano e ci trasformiamo in una sorta di tornado.

2 sogno:
Sto andando a una festa sul carso, c'è un parco con dei giardini digradanti (che nella realtà non esiste) vicino a una miniera abbandonata con un fiume sotterraneo, nel parco ci sono delle bellissime statue di divinità.
Purtroppo perdo l'autobus, in quella passa in macchina il mio compagno delle superiori Giovanni e gli scrocco un passaggio dato che sta andando là anche lui.
Arriviamo, non ricordo la festa, e poi mi faccio accompagnare a casa da un altro tizio che mi sta anche antipatico (nella realtà non lo conosco) ma che se ne va per primo.
Arrivo a casa ma abito in quella che era casa di mia nonna, solo che è tutta piena di calcinacci, con le porte aperte (come quando ristrutturavano il palazzo).
Mi viene incontro mio marito, lo saluto, appoggio la borsa, e poi mi rendo conto di avere in borsa le chiavi dell'auto di Giovanni.
"Oh, no, adesso poverino dovrà restare sul carso, andiamo a riportargliele?"
Mio marito mi risponde che ci andremo il giorno dopo e una notte all'addiaccio non gli farà male.
Non sono molto d'accordo ma è lui che guida, io non ho modo di tornare su.

3 sogno:
Sono con mio marito, stiamo guardando il telegiornale.
A un certo punto danno un servizio sulle mutazioni genetiche in corso: vediamo una tizia sotto la pioggia che altera il tempo atmosferico a comando esclamando "cambia".
Mio marito mi fa:
"Oh guarda, quella è come te, altera il tempo atmosferico."
Mi inalbero abbastanza a questa affermazione e replico:
"Quella non è come me, osserva bene, la magia non ha tempi di lancio e il cambiamento non è naturale, è un'alterazione della realtà basata sulla volontà che causa squilibri, il mio potere è molto più naturale ed armonico, ci vuole un po' affinchè il cambiamento avvenga e quando avviene sembra tutto normale. Non paragonarmi a quella squilibrata che utilizza i suoi poteri per alterare la realtà secondo i suoi capricci per favore. Io non altero la realtà a fini stupidi e personali, cerco sempre di intervenire solo se necessario. Mi è successo solo un paio di volte di avere i poteri incontrollati perchè ero arrabbiata e molto triste, ma è stato un incidente. Guardala, quella là è in pieno delirio di onnipotenza e non rispetta gli equilibri del mondo che la circonda. Io non farei mai nulla di simile, io voglio proteggere questa realtà, non alterarla."
Come a dare ragione al mio discorso il servizio prosegue con altri filmati di altra gente in mutazione genetica presa totalmente da delirio di onnipotenza che fanno danni in giro alterando il tempo, distruggendo qualcosa, lottando in volo lanciando palle di fuoco...
Proseguo dicendo a mio marito:
"Così è dura, quando l'eccitazione per i nuovi poteri sparirà e si renderanno conto che non è l'onnipotenza che da la felicità si autodistruggeranno. Solo chi riuscirà a trovare un buon equilibrio interno ed esterno ce la farà. Per me è più semplice, io così ci sono nata e ho imparato a poco a poco, come a parlare, a camminare. Ho dovuto adattarmi a questo mondo, accettarlo anche se non mi piaceva e anche imparare ad amarlo. Ma loro non ce la faranno mai."
Mio marito replica:
"Ecco perchè li aiuterai. Guarda, la prima del servizio sta sul carso triestino, andiamo a parlarle."
Lo guardo scioccata e replico:
"Tu sei completamente fuori di testa, non farò niente di simile, che si arrangi da sola, non sono affari miei."
Lui insiste:
"Invece adesso andiamo, sono sicuro che sia la cosa giusta da fare."
Dato che non ho voglia di incazzarmi, pur brontolando mi preparo e andiamo dove sta la tipa.
Mi sembra già in totale delirio di onnipotenza, ma provo ad avvicinarmi per parlarle e farla ragionare.
Come mi avvicino però mi prende un mal di testa assurdo, mi sembra che la testa mi stia per scoppiare, ho anche l'impressione di avere una sorta di emorragia interna al cervello.
Resisto e continuo ad avanzare.
La tipa mi guarda perplessa.
A un certo punto non reggo più l'attacco e cado a terra quasi svenuta.
Mio marito si preoccupa, mi chiede se sto bene e mi dice che sono una pippa e la tizia è più sgrava di me O_o
La tizia replica che in realtà le cose non stanno proprio così perchè ha emesso una scarica di radioattività potentissima, e sarei dovuta morire disintegrandomi, invece mi è venuto solo un fortissimo mal di testa.
Detto questo si allontana.
Io con le poche forze che ho dico a mio marito:
"Te l'avevo detto che era una pessima idea, ascoltarmi no eh?"

4 sogno:
Sono di nuovo con mio fratello e riproviamo di nuovo la "fusione tornado" (vedi primo sogno di stanotte).
Mi rendo conto che è diversa dalla "fusione Ying Yang" (vedi 1 sogno 16 aprile 2010 e 1 sogno 3 maggio 2010).
Mentre quella ha funzioni di ristoro, rigenerazione, accrescimento e protezione del pianeta, questa sembra avere funzione distruttiva, probabilmente va usata per combattere contro determinati nemici.
In questa non è presente nemmeno il legame empatico presente nell'altra, serve invece ad aumentare la capacità offensiva.

Brynn Andersen

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notte del 12 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Mer Mag 12, 2010 10:15 am

1 sogno:
Sono a casa con mio marito, però abitiamo nella casa dove sono cresciuta, quella di mia nonna.
Abbiamo trovato un cucciolino di carlino bianco (i carlini bianchi non esistono), lo hanno abbandonato.
Così lo abbiamo portato a casa per curarlo, nutrirlo e tenerlo al caldo.
Purtroppo non possiamo tenerlo, perchè di carlini ne abbiamo già tre, quindi appena si riprende gli troveremo una famiglia.
Mi ricordo che la mia amica Elisabetta, che ha già un cucciolo di gattino nato da noi, un giorno mi aveva detto che adorava i carlini e mi aveva chiesto se i nostri avrebbero fatto dei cuccioli.
Avevo detto di no, perchè ormai i miei piccolini sono avanti con l'età.
Dico a mio marito che il cucciolino bianco potrebbe adottarlo lei: andrebbe sicuramente a stare bene.
Così le telefono, viene a trovarci, si innamora del carlinetto bianco e decide che appena si riprende del tutto lo porta a casa.
Per festeggiare decidiamo di andare al mare, mio marito non può venire perchè deve andare al lavoro ma io ed Elisabetta ci rechiamo in spiaggia.
Al mare c'è anche suo padre (nella realtà non lo conosco).
E' il classico triestino in pensione che si gode la vita andando al mare ogni giorno e bevendosi lo sprizzetto col panino di salame già a colazione.
Io voglio subito andare in acqua: il mare non è pulito, è torbido e scuro, capisco che è inquinato, mi dispiace per lui, povero mare, tuttavia sento la necessità di immergermi completamente.
Nuotando mi rendo conto che si sta bene, ci sono molte onde che infrangendosi creano tanta schiuma bianca, capisco che l'inquinamento è passeggero e il mare col tempo si riprenderà.
Usciamo e ci dirigiamo verso gli asciugamani.
Noto con stizza che pur essendo il posto quasi completamente vuoto, due tizie hanno messo i loro asciugamani appiccicati ai nostri.
Le osservo, dai tratti somatici mi sembrano extracomunitarie, kosovare forse, le trovo sporche e ripugnanti, ho paura che ci vogliano derubare o fare qualcosa di poco carino (perdonate il mio inconscio onirico poco politicamente corretto X_x).
Noto anche che hanno calciato il mio zainetto che è finito in acqua, adesso è per metà completamente bagnato.
Inoltre una delle due ha arrotolato il suo elastico per capelli attorno al mio cellulare.
Penso che questo sia troppo e parto all'attacco verbale.
Mi sfogo dicendo che non le voglio qua, che la zona è grande e non vedo perchè debbano stare appiccicate a noi, che non hanno assolutamente rispetto delle nostre cose e voglio che spariscano subito.
Inizia un battibecco tra me e una delle kosovare, ci diciamo di tutto, ma non ricordo i particolari del dialogo.
A un certo punto vinco la diatriba verbale e si alzano raccogliendo le cose, ma siccome penso che questa gente ignorante si rivolge spesso a sedicenti maghi, veggenti e similtruffatori che offendono quelli reali dico loro:
"Non pensate minimamente di rivolgervi a qualche ciarlatano che gioca con stupide fatture per vendicarvi, vi avverto che mi protegge una magia potentissima e qualsiasi stupido incantesimo di basso livello che mi lancerete contro si rivolterà direttamente contro di voi."
Pronuncio questa frase guardando negli occhi la tizia con la quale ho avuto il battibecco e uso tutto il mio carisma e la mia convinzione nel dirlo, sto godendo troppo a farle prendere strizza.
Mentre dico ciò, il simbolo sacro d'argento (stile sacerdotessa di Dungeons & Dragons) che porto al collo sbrilluccica.
Le tizie sono spaventate e in quella a una di loro suona il cellulare.
Al telefono c'è un tizio che avvisa che un loro parente, un bambino piccolo, si è ammalato di una malattia incurabile.
La tipa che ha ricevuto la telefonata si mette a piangere e mi accusa, dicendomi che la colpa è solo mia.
Le replico con stizza che è solo una casualità, io non ho fatto nulla.
Capendo che la giornata al mare è stata rovinata, raccolgo le mie cose e mi dirigo verso gli spogliatoi per andarmene.
In quella mi raggiunge la mia amica con suo padre e le due tizie.
La mia amica mi chiede di aiutarle e di guarire il bambino malato.
Le spiego che non posso farlo, non ho la minima idea di come si faccia, e comunque la cosa non mi riguarda affatto poichè io in quasta storia non c'entro assolutamente nulla e non ho fatto niente di male.
La mia amica mi dice che almeno potrei provare e mi chiede se non provo pena per loro che stanno soffrendo.
Le rispondo che mi dispiace per il bambino, ma non me ne frega nulla che le due tizie soffrano, e soprattutto non sono affari miei, che si arrangino.

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Notte del 12 maggio

Messaggio  Hell Kaiser il Mer Mag 12, 2010 10:42 am

I sogno:

Sono a Roma e sto guidando la macchina nel mio quartiere, ad un certo punto salgo su per Viale degli Ammiragli ma a metà c'è un blocco dei vigili urbani che fanno deviare le macchine. Io passo lo stesso e giro subito a destra verso casa mia ma due vigili mi raggiungono subito e mi costringono a fermarmi.

Spiego loro che sono residente e che se non passo non potrei tornare a casa, alchè uno dei vigili inizia a farmi una ramanzina infinita, in stile mammina severa.

II Sogno:

Sono a casa con mia madre e sto facendo delle cose, si accende una discussione tra me e lei non ricordo per cosa finchè lei non pronuncia queste parole : "non lo farei mai per colui che ha ucciso mio figlio", nel sogno so che mi sta accusando di aver causato la morte di mio fratello che (sempre nel sogno, in real per fortuna sta bene) è morto tempo fa di una brutta malattia. Questa frase mi spezza letteralmente il cuore, sono ferito in maniera indescrivibile, non pensavo che mia madre potesse pensare questo di me. Le grido contro mentre vado a preparare le valigie, le urlo "se è questo che pensi di me, non mi rivedrai mai più!". Mia madre attacca a farmi una ramanzina e nel mezzo ci mette pure la religione cristiana, alchè sbotto definitivamente e dico "se proprio vuoi saperlo ho abbandonato quel credo falso e stantio!!! Adesso credo nella dea, sono pagano e sono felice!!!".

Hell Kaiser

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notte del 13 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Gio Mag 13, 2010 6:54 pm

1 sogno:
Mio marito mi annuncia che ha bisogno di una pausa di riflessione.
Decido quindi di prendere un appartamento in centro, vicino al centro commerciale Il Giulia, piccolino, in ultimo piano, mansardato e ammobiliato.
Decido di allontanarmi io poichè ci sono rimasta male ma per me è facile ricominciare, e lo faccio più facilmente staccandomi da tutto.
Avendo avversione per i traslochi e non avendo bisogno di nulla, non ho un particolare attaccamento agli oggetti, decido di portarmi dietro solamente la mia borsetta col suo contenuto, qualche abito e il Nintendo Ds.
Nessun oggetto è essenziale, posso comprarli man mano, mi ricorderebbero solo il passato e io ho bisogno di ricominciare.
La casa è molto piccola ma accogliente, faccio le pulizie e sistemo le mie cose, sono felice di avere Il Giulia attaccato così potrò fare la spesa.
Penso che però almeno una delle TV avrei potuto prendermela, come faccio a collegare la Playstation 3?
Mio marito mi telefona e mi spiega che comunque vorrebbe venire a trovarmi quando ha voglia di fare sesso.
Gli spiego che se lo può scordare, se vuole una pausa di riflessione ok, ma si scorda di fare sesso, per lo meno con me.
In quel momento ho in casa una tizia che è un tecnico dell'igiene, l'ho chiamata perchè nonostante le pulizie profonde il WC continua ad avere un pessimo odore.
Mi dice che è a causa delle zanzare, che hanno fatto il nido nello scarico, bisognerà disinfestarlo.

2 sogno:
Sto passeggiando per un sentiero di un villaggio sconosciuto, attorniato da carovane con la merce del mercatino in bella vista.
Sono vestita stranamente: abitino con gonna a palloncino in pizzo nero, ombrellino parasole (mai avuto nulla di simile) in pizzo nero e occhiali da vista, non capisco perchè non abbia messo le lenti a contatto.
A questo interrogativo capisco di trovarmi in un sogno e penso:
"Che figata, allora posso fare quello che voglio!"
Mi avvicino a uno dei banchi e osservo la merce da vicino, voglio leggere il cartellino.
Il problema è che appena cerco di distinguere cosa c'è scritto mi sento buttar fuori dal sogno: tutto attorno a me diventa grigio e vorticoso e la scena scompare.
Sento che mi sto svegliando ma non voglio, mi dico:
"Col cavolo, voglio restare qua, sono in un sogno e voglio vivere tante mirabolanti avventure!!!"
Faccio quindi lo sforzo di tornare al mercatino per proseguire con lo shopping ma mi ritrovo davanti alla porta di un hangar.
Rosico tantissimo e non capisco perchè la mia volontà non è stata più forte della realtà onirica: dove cavolo sono finita?
Entro dentro e vedo un aereo e della gente.
Si avvicinano a me minacciosi, penso:
"Oh no, sono finita nei guai."
Sono una decina, tutti maschi.
Uno di loro dice:
"Ciao, bella, sei cascata male, siamo degli aviopirati e ora ci divertiremo un po' con te."
Capisco che vogliono mettere in atto uno stupro, li osservo, però vedo che sono tutti dei fusti niente male.
Quindi dico loro:
"Ho un'idea migliore, che ne dite se collaborassi? Ho sempre sognato di fare sesso di gruppo con tanti maschi, ma non ne ho mai avuto la possibilità (lol scusate il mio inconscio depravato, che imbarazzo X_x), se collaborassi scommetto che ci divertiremmo molto di più e farei cose che in uno stupro non sono possibili."
Detto questo inizio a spogliarmi, mi levo anche gli occhiali, non voglio fare sesso con gli occhiali addosso!!!
Mi accorgo che levandomeli vedo un po' meno ma non come nella realtà, è come se mi mancasse solo una diottria scarsa.
Penso:
"Meno male che ci vedo, voglio proprio godermi le scene."
Inizio quindi a far sesso di gruppo con i 10 tizi.
Alla fine mi rivesto, io sono fresca, riposata e appagata, i tizi invece sono un po' sfiancati.
Dico loro:
"Bene, grazie per la prestazione, adesso devo proprio andare."
Uno di loro mi dice:
"No ti prego, resta con noi, abbiamo una proposta da farti: che ne dici di diventare aviopirata?"
Ci penso e dico:
"Uhmmy, ho sempre voluto diventare una pirata o qualcosa del genere, penso proprio che accetterò, se poi quando non c'è lavoro continiamo a spassarcela così, come posso rifiutare?"
Esclamano tutti in coro:
"Evviva!!!"

3 sogno:
Sono con mio fratello.
Siamo seduti all'esterno di un locale su un tavolino in ferro battuto nero, anche le sedie sono in ferro battuto.
Il locale è in una piazza pavimentata in porfido, lo stile delle costruzioni ricorda un po' Dubrovnik, la cittadina è molto carina e tranquilla.
Io sto bevendo un cocktail fruttato molto fresco, alcolico e dissetante e sto mangiando un bocadillo "noruec" composto da salmone affumicato, formaggio cremoso del nord europa e uova sode (esiste davvero l'ho provato in Spagna ^^).
Mio fratello invece ha ordinato un sacco di cose diverse e si sta rimpinzando voracemente, non capisco come faccia a mangiare tutta quella roba senza ingrassare.
La giornata è molto bella, c'è un bel venticello che ristora e mi accarezza i capelli.
Mio fratello mi sta dicendo che là attorno ci sono un sacco di localini diversi che hanno dei menu spaziali, e vuole portarmi a provarli tutti ^^
Io lo osservo estasiata mentre si rimpinza, sono proprio in adorazione, mi piace vederlo contento.
Vedendo che lo fisso mi chiede:
"Sorellina, qualcosa non va?"
Gli rispondo:
"No nulla fratellone, è che sono felice."
E gli sorrido contenta.
Continuando a mangiare mi porge dei fogli scritti a mano dicendo:
"Oh me ne stavo dimenticando, tieni."
Li prendo e li esamino: è una lista enorme di nemici che dobbiamo eliminare, si tratta di diverse pagine.
Penso che anche se sono tantissimi non ci sono problemi, ce la faremo di sicuro.
Poi la mia attenzione viene attratta da una frase in intestazione del primo foglio, leggo a voce alta:
"Strategie procedurali per singola voce... Hei fratellone, cos'è questa novità? Non possiamo procedere come al solito, improvvisando sul momento man mano che li affrontiamo?"
Mi risponde con sguardo furbetto:
"Infatti l'idea è quella sorellina, solo che volevo vederti, e così ho detto loro che dovevamo discutere assieme le strategie procedurali da attuare. Per ciascuna voce ovviamente scriveremo la parola improvvisazione, così la finiamo subito e ci resta un'intera giornata per stare assieme spassandocela."
Replico entusiasta:
"Whaaaaaa sei geniale!!! Li hai fregati!!!"
Lui risponde pieno di se stesso:
"Lo so, modestia a parte tra di loro sono il migliore."
Ridacchiamo contenti perchè abbiamo a disposizione una giornata tutta per noi.

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notte del 14 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Ven Mag 14, 2010 11:10 am

1 sogno:
Sono con mio fratello in un paesino di montagna.
Stiamo indagando su un delitto anche se non ricordo i dettagli.
E' inverno e nel paesino c'è la neve.
Siamo alla locanda del villaggio che discutiamo tra di noi sugli indizi raccolti prendendo appunti e mangiando.
Il vino e la birra sono ottimi, e anche il cibo tipico montanaro è gustoso e bello caldo.
Ricordo che mangio dei funghi buonissimi e un tortino di patate e formaggio che assomiglia un po' al frico friulano.

2 sogno:
Sono con mio fratello in escursione, abbiamo deciso di andare ai "Monti Svalbard" perchè secondo mio fratello là si può vedere l'aurora boreale più splendida del mondo ^^
Il posto è tutto innevato e ghiacciato, non si vedono costruzioni umane, fa molto freddo, tuttavia il luogo dona una sensazione di forza primordiale.
Arriviamo nel punto dove abbiamo deciso di fare il campo, è pomeriggio inoltrato, siamo vestiti con due tute da montagna di quelle a pezzo unico, abbiamo con noi tutto il necessario: la tenda, dei sacchi a pelo belli caldi, del cibo, della cioccolata calda.
Mio fratello mi dice che la zona in cui siamo adesso noi è chiamato "l'orlo del mondo" ed è una sorta di linea di confine.
Capisco che è un po' simile al "Divieto" della Saga di Shannara, svolge una sorta di funzione analoga, è il confine del nostro mondo e di un altro e serve anche a proteggere il pianeta. Dico "un po' simile" perchè non sembra che qua, o oltre ad esso ci siano dei demoni come là.
L'idea è quella di accamparci per la notte e poi svegliarci la mattina per vedere la bellissima aurora boreale ^^
Mio fratello tira fuori la cioccolata calda e me ne versa un bicchiere: è buonissima, sembra cioccolata della lindt, densa, gustosa e con anche granella di nocciole, io adoro le nocciole!!!
Ci sediamo nella neve per guardare il panorama, io davanti, mio fratello dietro di me che mi tiene abbracciata.
Sto davvero bene e sono felice ^^

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notte del 15 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Sab Mag 15, 2010 9:20 pm

1 sogno:
Sono con mio fratello, non ricordo nient'altro, anche perchè mio marito mi sveglia O_o
Mi sento così frustrata dall'esser stata svegliata a forza che poi faccio moltissimi sogni diversi per tutta la notte ma non ne ricordo nessuno, è strano che mi succeda, non ho quasi mai problemi a ricordare.

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notte del 16 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Dom Mag 16, 2010 4:39 pm

1 sogno:
Questo è quello che per la paura e l'intensità emotiva definirei un incubo.
Sono con mio padre, abbiamo appena cambiato casa.
Abbiamo comprato una villa-chalet di 4 piani molto grande.
Le stanze che ho visto sono la mia cameretta e il soggiorno.
Mio papà è in soggiorno a guardare tv, io sono in cameretta, la mia stanza è al secondo piano.
A un certo punto decido che avendo visto solo due stanze forse è il caso che esplori la casa e pensi a come potrebbe essere carino arredarla, vorrei trovare una stanza da trasformare nel mio studio.
Vado quindi al pianterreno e inizio a esplorarlo, poi salgo la scala in legno e vado al primo piano, c'è un corridoio buio con delle porte chiuse.
Vengo assalita da un senso di gelo e da sotto le scale inizio a sentire un coro di voci maschili, dai toni molto bassi che sussurrano:
"distruzione... distruzione... distruzione... distruzione..."
Cerco di gridare ma non ce la faccio, apro la bocca, do fiato alla gola ma non esce nessun suono se non un rantolo affannoso.
Mio padre non mi sente: la tv è troppo forte, sento i suoni fino a qua.
Ci riprovo ma non ce la faccio, rischio anche di soffocare col mio stesso fiato, è una sensazione assurda e inquietante, e nel frattempo continuo a sentire le parole:
"distruzione... distruzione... distruzione... distruzione..."

2 sogno:
Mio marito decide di cambiare casa, io non sono d'accordo, ma vuole andare a stare in dei palazzi super moderni alla periferia di Gorizia (non credo esistano) che ospitano appartamenti e negozi.
Al piano terra infatti c'è un centro commerciale.
Protesto: voglio restare nella mia casetta con giardino davanti al bosco, non ce la posso fare senza la natura.
Mio marito replica che tutti i suoi colleghi vanno a stare là, che è molto trandy e vuole trasferirsi anche lui.
Mentre esaminiamo le palazzine, che non mi piacciono per niente, litigo: non esiste che ci trasferiamo qua, il posto mi fa cagare.
Mio marito decide quindi di non ascoltarmi e di andare in piscina: c'è infatti anche un impianto sportivo.
Lo aspetto ma dopo un po' mi rompo le scatole, decido quindi di andare a cercarlo.
La piscina è enorme, ce ne sono diverse, tutte collegate e su più altezze.
Lo cerco girando come una matta con un senso d'ansia ma non lo trovo.
Capisco che se ne è andato oppure si è nascosto.
Furiosa, quindi, gli mando un sacco di sms pieni di parolacce, gli scrivo anche che lo odio (scusami amore O_o').
Nel sogno sto piangendo tantissimo.

3 sogno:
Sono in un palazzo sulle nuvole, è costruito tutto in marmo bianco risplendente e riflettente, lo stile è quello neoclassico, assomiglia un po' a un tempio greco.
E' l'alba e il sole fa diventare la costruzione di un meraviglioso color rosato.
Le nubi sono soffici ed è bellissimo camminarci sopra.
Il paesaggio è incantevole ma in questo momento non mi interessa: ho assolutamente bisogno di un bagno!!!
Mi scappa una pipì assurda e mi metto a cercare le toilettes.
Le trovo ma disgraziatamente sono tutte occupate.
Non ce la faccio più!!!
A un certo punto vedo un maschio che va nel bagno delle donne: è un palestrato lampadato biondo rossiccio col codino.
Mi incavolo perchè mi frega il gabinetto che si è liberato e gli dico che dovrebbe usare quello dei maschi.
Le altre ragazze lo difendono e dicono che loro son d'accordo a fargli usare il nostro wc perchè è un figo pazzesco.
Lo osservo e penso che di figo non abbia proprio nulla, inoltre sto per scoppiare, mi scappa!!!

4 sogno:
Sono nell'ambientazione dell'anime Yu-Gi-Oh! GX precisamente all'Accademia del Duellante.
Sono una delle studentesse Obelisk Blu, indosso la divisa femminile dell'accademia.
Attualmente è sera e sono da sola sulla spiaggia dell'isola tropicale dove è situata l'accademia.
Il mare è stupendo e increspato da onde, sono accucciata sul bagnasciuga che disegno dei cerchi e delle spirali nella sabbia.
L'onda arriva e cancella il mio disegno.
Io vado avanti così perdendomi nel panorama e nei miei pensieri, sono triste perchè ho appena perso un duello con il mio deck Bestie Cristallo.
In quella mio marito mi sveglia e mi dice:
"Amore, stavi sognando una spiaggia?"
Mezza intontita dal sonno gli dico:
"Si, come lo sai?"
E lui:
"Ho avuto questa sensazione".
Da notare che lui era sveglio e io non ho parlato nel sonno O_o'

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notte del 17 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Lun Mag 17, 2010 6:25 pm

1 sogno:
Sono in un luogo dal paesaggio plumbeo, c'è della natura ma è tutto molto grigio, il posto sembra una brughiera.
Sono da sola in mezzo a tutta questa natura grigia.
Chiudo gli occhi, mi concentro, dal mio corpo inizia a espandersi un'aura luminosa che mi avvolge completamente vibrando e tremolando.
L'aura aumenta di dimensioni e l'energia che promana da essa si dirige verso l'alto.
Dalle nuvole inizia a scendere, in maniera speculare, un'energia simile e simmetrica.
Le due energie si incontrano, si fondono e si mescolano.
Sempre al centro della brughiera, vedo che il fenomeno crea nel cielo dei riflessi di luce simili all'aurora boreale.
Poi l'incontro delle due energie materializza un arcobaleno enorme e bellissimo, sembra quasi che colleghi cielo e terra.
L'arcobaleno illumina e colora la natura circostante, il paesaggio diventa stupendo, quasi idilliaco ^^
Mi ritrovo sospesa nel vuoto abbracciata a mio fratello.
Lui mi tiene stretta dandomi una meravigliosa sensazione di calore e protezione e mi dice:
"Sorellina, ce l'abbiamo fatta."
Io gli rispondo contenta:
"Si."
Nel sogno mi è tutto chiaro e capisco il senso della frase di mio fratello, da sveglia però non ho idea di cosa intendesse.

2 sogno:
Trovo un sacchettino di seta color rosso bordeaux che contiene dei semi.
Sono semi di cereali, precisamente mais, grano e frumento, non c'è scritto da nessuna parte ma so che appartengono a queste specie.
Dato che è un peccato buttarli via decido di piantarli e mi reco in un parco.
Il parco ha un'atmosfera familiare, ci sono stata diverse volte (mai visto in realtà).
Attraverso un ponte di tronchi posto su un laghetto ghiacciato che inizia a disciogliersi e vedo un tizio seduto su di esso (sul ponte, non sul laghetto).
Lo osservo: ha i capelli scuri e arricciati, è abbronzato e ha due profondi occhi nerissimi sbrilluccicosi, sono davvero vividi.
Mi osserva anche lui e mi dice:
"Ciao, tu cosa ci fai qua?"
Gli mostro il sacchettino e gli dico:
"Sono venuta a piantare questi semi, è un peccato buttarli via."
Mi risponde:
"Io sono qua per il concerto, suoneranno anche Vasco e Ligabue, fossi in te però non pianterei quei semi."
Perplessa gli chiedo:
"Perchè?"
Mi risponde:
"Sono spettrali."
"Spettrali in che senso?"
"Oh, io so benissimo il significato della parola spettrale, credo lo sappia anche tu, devi capirlo da sola."
Mentre me ne sto meditabonda a riflettere sulle sue parole con in mano il sacchettino inizia il concerto.

3 sogno:
C'è una grande folla di giovani, maschi e femmine, e un palco.
Sul palco vi è una ragazza vestita in abiti celtici color verde petrolio con i capelli scuri lunghi e lisci.
Io sto osservando la scena dall'esterno, come se avessi un punto di osservazione che non è nè il palco, nè la folla, è come se guardassi un paesaggio posto in quelle sfere con la neve.
La tizia si rivolge alla folla sottostante e dice:
"Tu sei il Dio, tu sei la Dea."
A questa frase capisco che deve essere una di quelle cerimonie Wicca di cui ho letto in internet, esattamente su Wikipedia (è un pensiero che mi viene proprio nel sogno).
Decido che la cosa non mi riguarda e me ne vado (non so perchè decida così, nella realtà se mi capitasse di assistere ad una cerimonia Wicca lo farei di sicuro, sarei curiosissima ^^).

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notte del 18 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Mar Mag 18, 2010 10:49 am

1 sogno:
Sono con mio fratello, non ricordo nient'altro.

2 sogno:
Scopro che mio marito ha l'amante!!!
Non una sola, ne ha avute ben tre sin dall'inizio del matrimonio.
Ci resto malissimo, non me l'aspettavo proprio.
Non me la prendo per il tradimento in sè ma per essere stata così stupida a non accorgermi di nulla.
Mi anche diceva:
"Ciao, vado dalla mia amante" ma io non gli credevo, pensavo scherzasse X_x
Sono proprio arrabbiata!!!

3 sogno:
Sono in una città storica dalle costruzioni in stile gotico (non so che città possa essere).
Accompagno la mia amica e collega Evelyn (esiste davvero) in un negozio che vende pozioni.
Evelyn vuole comprare delle pozioni di invisibilità.
Arriviamo al banco e troviamo in un espositore queste pozioni in delle fialette di plastica con il logo di Hello Kitty.
Le fialette conterranno circa 30 ml di pozione.
Costano care: i prezzi sono ancora espressi in lire, una pozione di invisibilità costa 50mila lire.
Evelyn ne compra due.
Dico:
"Cavoli, 100mila lire per due pozioni è tantino... quanto dura l'effetto?"
Lei mi risponde:
"Un giorno, e puoi tornare visibile e invisibile a piacimento."
"Oh bhe, se consideriamo che 50mila lire sono circa 25 euro, in effetti, se dura un'intera giornata il prezzo in fondo mi sembra giusto."
Prendo in mano una fialetta e leggo l'etichetta.
"Hei Evelyn, come mai non scrivono gli ingredienti?"
Lei ridacchia e mi risponde:
"Credimi, è meglio non saperlo."
"Ma fanno davvero così schifo?"
"No, se le butti giù sembrano acqua fresca, gli ingredienti sono disciolti dentro in quantità impercettibile ma sufficiente a scatenare la reazione. Se la quantità fosse maggiore la pozione non funzionerebbe."
"Ah... e come fai a sapere che non ti stanno fregando?"
"Il negozio ha un laboratorio gratuito, se la pozione non funziona te la esaminano e poi in caso la rimandano indietro e te la sostituiscono."
In quella prende una delle due fialette e la guarda in controluce:
"Ecco vedi, questa ad esempio è un bidone, in questa manca il cristallo."
"Il cristallo?"
"Si, è un ingrediente fondamentale per le pozioni, ne viene messo pochissimo, non si sente ma in controluce si vedono delle particelle che riflettono e rifrangono la luce, adesso me la faccio cambiare."
Evelyn si fa cambiare la pozione e poi ne beve una.
Mi sparisce proprio davanti gli occhi, penso che sia una figata pazzesca!!!
Appena mi parla ricompare, mi spiega che basta parlare per riapparire.
Le chiedo:
"E per scomparire di nuovo?"
"Basta pronunciare la formula magica, di solito la trovi scritta sull'etichetta, eccola qua."
Mi fa leggere la scritta: Per Le Tre Sorelle.
"Per Le Tre Sorelle? Che razza di formula è?"
"Ah non so, bisognerebbe chiedere a chi ha creato le pozioni, comunque se non ti piace sull'etichetta ci sono anche le istruzioni per sostituirla con una tua personale."
"Che figata pazzesca!!!"

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notte del 19 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Mer Mag 19, 2010 2:56 pm

1 sogno:
Sono con mio fratello, siamo abbracciati e sospesi fluttuando nel vuoto.
Sto benissimo: provo una sensazione ovattata di calore, sicurezza, protezione, amore, non vorrei essere da nessuna altra parte, mi sento completa.
Mi sveglio di soprassalto: mio marito è tornato dalla partita e si è preoccupato per me perchè mi sono addormentata senza chiudere gli scuri, è mezzanotte e pensava stessi male quindi mi ha svegliata facendo casino e dicendo:
"Amore, amore!!!"
Non mi sono spaventata, sapevo che era mio marito, tuttavia ho il cuore che batte forte forte, tremo e mi viene improvvisamente un mal di testa assurdo.
E' come se il mio corpo avesse reagito al risveglio brusco in maniera negativa.
Mi sento come se fossi stata strappata a forza da dov'ero prima, e fossi stata rimessa con violenza dentro al mio corpo, è una sensazione strana e bruttissima, mi rendo conto che il risveglio sarebbe dovuto avvenire in maniera graduale.

2 sogno:
Sono con mio marito in California ^^
Che bello, non l'avevo mai visitata!!!
Siamo là perchè ci sono i qualifier di Duel Monsters Yu-Gi-Oh per i nazionali italiani, non so perchè li facciano in California e non in Italia, ma ne abbiamo approfittato per una gita.
Con noi ci sono i suoi amici Jacopo, Vincenzo e Denis e partecipano anche loro al torneo.
Io mi sono portata il deck ma non ho molta voglia di partecipare, mentre loro sono là io vorrei fare un giro e vedere la spiaggia, la città...
Prendo quindi un bus e arrivo a una bella spiaggetta dalla sabbia dorata.
Vicino ci sono anche delle risorgive e un piccolo ruscello che sfocia nel mare.
E' un posto piccolo ma carino ^^
Ricordo la sensazione dei miei piedi nudi sulla sabbia: i granelli sono fini fini e la sensazione al tatto è piacevolissima.
Torno in città, la città è in stile, sembra un centro storico.
Ci sono un sacco di negozi antichi, di quelli con il look da fine ottocento, inizio novecento.
Arrivo in una piazza molto carina e trovo un bell'albergo 4 stelle.
Leggo il nome (da sveglia non me lo ricordo) ed entro per chiedere se hanno una camera matrimoniale per due e quanto costerebbe.
Mi dicono 200 euro a notte solo stanza, niente ristorazione, nemmeno prima colazione.
Il prezzo mi sembra buono (è un ladrocinio invece X_x) quindi chiamo mio marito e gli dico che prenoto là.
Mio marito mi dice che ha vinto e si è qualificato, mi spiega che c'era una partita secca e chi vinceva si qualificava.
Io pensavo che la cosa sarebbe andata avanti tutto il giorno, se sapevo che si finiva subito avrei partecipato anch'io.
Chiedo notizie degli altri e mio marito mi dice che stanno ancora giocando.

3 sogno:
C'è una specie di reality, io inizio a partecipare da oggi.
Entro nella costruzione, che sembra un agglomerato di edifici tipo base militare, pentagono, cia, fbi o qualcosa di simile e vado a conoscere gli altri.
So che oltre a noi c'è anche un altro gruppo opposto, nell'altro gruppo è entrato mio fratello.
In realtà siamo degli infiltrati ma nessuno deve saperlo.
L'idea è quella di "portare l'acqua al nostro mulino" all'interno di ciascun gruppo facendo si che si fidino di noi, e poi, quando saranno troppo impegnati ad annientarsi l'un l'altro per far caso a noi agire ed attuare il nostro piano.
Mi presento agli altri, poi faccio un giro e inizio ad esplorare le stanze, i piani, i corridoi.
Li esploro in volo, i miei compagni sono un po' stupiti del fatto che io possa volare ma non si sconvolgono più di tanto e lo accettano.
Vado alla reception e mi danno una lista di cose da fare.
Poi vado in bagno, lo utilizzo, esco e mi ritrovo in un corridoio sotterraneo con gli altri.
Sento l'ambra che mi ha regalato mio fratello pulsare (scusate, non metto più i riferimenti sogno per sogno perchè ce ne sono troppi, mi sono resa conto che i miei sogni sono tutti collegati, e se inizio a mettere i riferimenti e le date cercandole ogni volta impazzisco), osservo il bracciale d'argento sul polso sinistro con l'ambra incastonata, ed effettivamente pulsa.
Percepisco quindi che c'è un pericolo immediato.
Mi metto davanti agli altri e li fermo.
In quello uno dell'altro gruppo ci si piazza di fronte ed evoca un demone.
Il demone è spaventoso, ci vuole catturare o eliminare.
Non ho scelta, devo usare la magia, anche se mi secca farlo in un reality, mi esporrò troppo.
Ma o così o siamo spacciati.
Creo quindi una palla di fuoco e la faccio esplodere sul demone.
La palla di fuoco lo polverizza ed uccide anche il suo evocatore: peggio per lui, poteva evitare di evocarlo e sarebbe ancora vivo.
Gli altri sono un po' perplessi del fatto che possa usare la magia, ma sono felici di avere salva la pelle.
La scena cambia, ci troviamo in una sorta di palazzo tra le nuvole con al centro un parco bellissimo, con tanti alberi, piante e fontane.
Mi rendo conto che abbiamo tutti le ali, sia noi che quelli dell'altro gruppo ed è in corso un combattimento.
Tutti quanti pensano solo ad annientarsi l'un l'altro, al centro del parco vedo una sorta di torre/monolite/obelisco di colore nero (vedi numerosi sogni precedenti per l'idea di "dover entrare nella torre").
Mi rendo conto che è giunto il momento: devo sgattaiolare via e trovare mio fratello, dobbiamo entrare all'interno di quella costruzione.
Osservo gli altri che si annientano l'un l'altro e penso che sono proprio degli stupidi.
Ognuno pensa solo a prevalere sull'altro, a cercare il potere, a imporre le proprie idee, a distruggere tutto con lo scopo di ricostruire qualcosa di meglio fatto su misura per loro.
Come sbagliano, non sanno godersi la vita. La vera ricchezza è godere di quello che si ha, coltivarlo, proteggerlo e conservarlo. Che idioti, mi fanno una gran pena, loro e i loro assurdi ideali per i quali si stanno sterminando.
Mi compaiono davanti i miei due amici gattini, uno bianco e l'altro brown tabby (vedi sogni precedenti) e mi fanno capire che vogliono che li segua ^^
Mi metto quindi a seguirli, so che mi stanno portando da mio fratello.

Brynn Andersen

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notte del 20 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Gio Mag 20, 2010 11:04 am

1 sogno:
Sono con mio fratello, non ricordo assolutamente nient'altro.

2 sogno:
Sono con mio marito in crociera Costa, stiamo andando alle isole tropicali che si trovano al Polo Nord (quelle che nella realtà non esistono ma in sogno si).
Ricordo solo che la navigazione è un po' burrascosa.

Poi per il resto della notte ho fatto altri sogni ma non li ricordo, come dicevo è strano, io ricordo quasi sempre tutto nei minimi dettagli, mi capiterà 5-7 volte l'anno di non ricordare...

Brynn Andersen

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notte del 21 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Ven Mag 21, 2010 6:41 pm

1 sogno:
Sono al lavoro, solo che la mia azienda non è un'assicurazione ma un osservatorio astronomico.
La collocazione geografica è al posto dell'Università degli Studi di Trieste, in piazzale Europa 1.
C'è la pausa e decido di scendere da via Pendice Scoglietto per andare al Centro Commerciale Il Giulia a prendere un caffè.
Al bar incontro il mio collega Tony (esiste ed è davvero un collega).
Mentre beviamo il caffè lo trovo alquanto alterato e mi dice:
"Non mi piace per niente quello che si sta preparando a Corfù e a Cipro."
Lo osservo, gli metto una mano sulla spalla e con calma gli dico:
"Non piace nemmeno a me, ma non dipende da noi, non possiamo fare nulla per evitarlo, siamo impotenti."

2 sogno:
Sono con mio fratello.
Siamo seduti a un tavolo di un soggiorno e siamo circondati da documenti.
Mappe, relazioni, carte, dossier.
Sul tavolo c'è un casino pazzesco.
Stiamo esaminando tutto il materiale per poi pianificare l'azione migliore.
Discutiamo, prendiamo appunti, proponiamo idee ed ipotesi, sembra una sorta di brain storming tra noi due.
Abbiamo anche una bella caraffa di caffè caldo con delle tazze da cui attingiamo frequentemente.
(Da sveglia non ricordo nulla degli argomenti trattati.)
A un certo punto mio fratello mi da un pacchetto avvolto in nylon trasparente che sembra provenire da una lavanderia a secco.
Osservo il contenuto e vedo che si tratta di una tuta verde e nera.
Gli dico:
"Whaaaa che bella, ha i colori della nostra casata!"
Mio fratello annuisce e mi sorride contento.

3 sogno:
Sono in uno stabilimento balneare, credo sia la rappresentazione onirica dell'Ausonia di Trieste.
In sogno però c'è anche una piscina di acqua dolce.
Sono allo spogliatoio femminile che mi sto rivestendo per tornare a casa.
In quella arriva un tizio biondo che stava prendendo il sole con le sue amiche dal fisico da modella taglia 36-38.
Indossa degli occhiali da sole neri truzzissimi X_x
E' il classico biondo riccio alto e lampadato già a gennaio.
Si rivolge a me e mi dice:
"Mi piaci, esci con me, ti prego."
Io lo guardo con espressione perplessa pensando:
"Ma cosa vuole sto tizio?"
In quella le sue amiche gli gridano ridacchiando:
"Hei, non sapevo ti piacessero i salsicciotti."
"Guarda che la grigliata è stasera!!!"
Al che mi incazzo anche se non lo manifesto e penso:
"Grrr Grrr Grrr!!!"
Il tizio insiste:
"E' tutto il giorno che ti guardo, ti prego, non dirmi di no."
Gli rispondo:
"Hei, guarda che sono sposata, e poi tu non sei mio fratello!"
Gli levo gli occhiali da sole e vedo che ha gli occhi verdi, ma non si tratta di lui, non serviva nemmeno verificare, questo tizio è troppo stupido.
Mi replica perplesso:
"Tuo fratello?"
Gli spiego:
"Si, lo vorrei ritrovare ma non sei tu."
In quella arriva il mio collega Tony (vedi primo sogno di stanotte), guarda me, guarda il tizio e dice:
"Hei, alla fine hai ritrovato tuo fratello eh?"
Gli replico alterata:
"Non è mio fratello, non vedi che non ci assomigliamo per niente?"
Tony lo osserva e replica:
"Dici? Io invece noto una certa rassomiglianza tra di voi."
Sempre più alterata gli rispondo:
"Ti ho detto che non è lui, non ho nulla in comune con questo tizio, e comunque, quando ritroverò mio fratello lo saprò riconoscere con certezza, fidati."

Brynn Andersen

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notte del 22 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Sab Mag 22, 2010 11:34 am

1 sogno:
Sono con mio fratello al tavolo del soggiorno del sogno di ieri.
Stiamo continuando a lavorare, esaminando carte, dossier, mappe e scambiandoci idee per decidere il piano d'azione più efficace.

2 sogno:
Sono nella mia città, Trieste, solo che abito in via Battisti.
Dalla finestra sto osservando il colle con L'Università che si staglia davanti ad esso.
A un certo punto avviene un'esplosione, l'Università scompare, al suo posto la terra trema e da quel punto inizia ad innalzarsi una montagna a cono, si tratta di un vucano e comincia ad eruttare.
Io scendo le scale di corsa e mi precipito in strada, osservo la scena: dal colle scendono colate e colate di lava, oltre a questo è in arrivo un'ondata di calore bollente.
Mi metto a correre precipitosamente per arrivare al mare: non c'è tempo da perdere, il mare è la mia unica salvezza.
Resto stupita dal fatto che la gente continua a guardare il cielo e il vucano avvolti in un tripudio di rossi cremisi, ma non si spaventa affatto.
Mi rendo conto captando qualche discorso che pensano che sia tutto falso: uno spettacolo per catturare l'attenzione mediatica!!!
Ne parlano come se si trattasse di ologrammi o di fuochi d'artificio, non si rendono conto della portata del pericolo, la città può esplodere da un momento all'altro.
Sapevo che il mondo era composto da stupidi, ma non credevo potessero essere stupidi fino a questo punto.
Corro più veloce che posso e arrivo al mare, precisamente al porto.
Devo essere arrivata al Molo Settimo perchè ci sono un sacco di gru, containers, magazzini, casse.
Mi guardo attorno cercando qualcosa che mi faccia venire un'idea geniale per agire al meglio.

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notte del 23 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Dom Mag 23, 2010 3:24 pm

1 sogno:
Sono con mio fratello, non ricordo nient'altro.

2 sogno:
Hanno aperto un negozio della catena Pans & Company a Trieste!!!
Ci vado con mio marito, voglio assolutamente mangiarmi un Noruec, quelli di Barcellona erano troppo buoni ^^
Purtroppo però il menu è diverso Sad
Il gestore del negozio ci spiega, il dialetto triestino, che lui modifica il menu a seconda di quello che secondo lui potrebbe vendere e quindi non si attiene rigorosamente alle disposizioni della catena.
Per cui niente Noruec Sad

Brynn Andersen

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Notte del 24 Maggio

Messaggio  Hell Kaiser il Lun Mag 24, 2010 10:39 am

Sto guidando un gruppo di amici da un lato all'altro di una città, in sogno so di averla già visitata per questo mi muovo con abbastanza dimestichezza del luogo.

La particolarità di questo posto è che è spaccata in due e divisa da una specie di Canyon, per poterla attraversare devi per forza passare per una stazione di trasporto che ha come mezzo un animale, un grosso uccello da cavalcare (in stile chocobo di Final Fantasy, solo che questo ha piume bianche e nere).

La ragazza che gestisce questa stazione di trasporto è una mia amica e in segreto ne sono innamorato e sono sempre felice di andarla a trovare. Lei anche mi sorride quando mi vede, è bella ed ha i capelli rossi, mi aspetta seduta vicino ad un letto dove c'è un'altra ragazza bionda. Questa seconda ragazza è in realta l'uccello "trasporto" che ha assunto sembianze umane (nel sogno la cosa mi sembra assolutamente normale), dato che non è solita utilizzare vestiti è completamente nuda e noto il fatto che abbia 6 seni (sempre nel sogno sono a conoscenza che questa specie è dotata di sei mammelle, una cosa più propria dei mammiferi che dei volatili).
Questa ragazza-uccello mi fa capire che le piaccio, è piuttosto esplicita (nella sua razza non esiste il concetto di discrezione, i compagni si scelgono così) e mi si butta addosso. La ragazza rossa la sgrida e le dice di non darmi fastidio. Parlo con entrambe ma non ricordo cosa ci siamo detti (mi sembra di ricordare alcune allusioni al fatto del mio status da single).

Mentre parliamo noto che la mia comitiva (ero andato avanti per salutare la mia amica) ha imboccato la strada più difficile e pericolosa per raggiungere la stazione, praticamente composta da funi sospese al quale si sono appesi e stanno faticosamente avanzando.

Io penso: "Ma che stupidi! C'è la strada facile facile e senza fatica per arrivare qui!"

Hell Kaiser

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notte del 24 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Lun Mag 24, 2010 7:16 pm

1 sogno:
Sono incinta (per fortuna non è vero :p) e sono in via Gatteri che sto andando verso via Battisti in bicicletta.
Nel sogno ho una "Graziella" nera e verde, ha anche un cestino davanti (nella realtà non andrei mai in giro su quelle cose... mi comprerei una mountain bike ^^).
A un certo punto sento provenire da dappertutto una voce dolce di donna che mi dice:
"Tu dici che tuo fratello non esiste ma non è vero, anche tua nonna è morta ed adesso è come se non esistesse, i ricordi che hai di lei in realtà ormai sembrano irreali, ma è esistita, si tratta della stessa cosa."
Penso a queste parole e concordo, dipende tutto da cosa definisco come realtà.
Ciò non toglie che mia nonna mi manca tantissimo ed anche mio fratello.
Però almeno mia nonna in questa vita l'ho conosciuta, anche se ora mi rimangono solo i ricordi, mio fratello lo vedo solo in sogno O_o'
Smetto con queste riflessioni, parcheggio la bici ed entro nel negozio Center Casa (esiste davvero), voglio comprare una borraccia per la bici di quelle fatte in metallo esterno e vetro interno dato che la mia è in plastica.
Già che ci sono penso di prendere anche dei giochini carini per quando nascerà la piccola Iside (questo è il nome che darei a mia figlia anche in realtà).
Prendo quindi la borraccia, un cuscinetto di peluche a forma di cuore con il carillion e disegnato Titty, e un piccolo peluche tipo Trudino però in vellutino a coste che raffigura una volpe.
Noto che è uguale alla volpe che avevo io da piccola, lo accarezzo e mi torna in mente mia nonna, ho tanta nostalgia.
Mi dirigo verso la cassa e la commessa fa un commento sul fatto che mi costerà tantissimo.
Mi sento trattata come una pezzente, vabbè che c'è la crisi economica, ma posso ancora comprare delle cose.
Il conto totale si aggira attorno alle 70-80 euro, non ricordo bene.
Tiro fuori la carta di credito (che nella realtà non ho, avrei pagato con bancomat) e noto una collega di lavoro anch'essa in fila.
Mi dice che oggi hanno problemi con le carte di credito e lei non è riuscita a pagare.
Penso:
"Come al solito."

2 sogno:
Sono su una sorta di bus volante, ma è anche un'astronave.
Sono prigioniera degli alieni, tuttavia il mezzo di trasporto è pubblico.
Gli alieni sono di aspetto umano, ma sono nemici, non sanno usare la magia.
Mi nascondo nello stanzino delle scope mentre loro scendono alla fermata: li ho fregati!!!
Il viaggio prosegue, dopo qualche fermata osservo il panorama sottostante e vedo una sorta di enorme arcipelago dal quale sorgono dei monti a forma di cono, sembrano dei vulcani.
Il mare attorno è verde ribollente, da un'idea di palude, capisco che si tratta di brodo primordiale.
La cosa è strana perchè è brodo primordiale ma allo stesso tempo c'è già stata una civilità che ha inquinato queste terre, solo che poi dall'inquinamento è risorto non so come il brodo primordiale con i vulcani a forma di cono.
Scendo a questa fermata e vedo una scalinata bianca in mezzo all'arcipelago e ai vulcani.
Inizio a salirla, ogni tanto vi sono degli spiazzi tipo piazzali pieni di statue di divinità.
Salgo per quasi tre quarti e arrivo a un piazzale dove c'è la statua di Marte e Venere che fanno sesso.
Osservo la statua restandone incantata: mi piace tantissimo ^^
A quel punto sento provenire da dappertutto una voce maschile commossa e affettuosa.
Capisco che si tratta di mio padre, non mio padre biologico, nè quello adottivo, però è mio padre.
(Per spiegarmi meglio, è un altro "parente immaginario" come mio fratello, è un parente solo nei sogni. Per fare un paragone che calzi abbastanza bene anche se non perfettamente è come se io stessi giocando di ruolo, a Dungeons & Dragons per esempio, e avessi un personaggio di nome Claudia, la me stessa della realtà. Nel mentre sto giocando di ruolo nel mio soggiorno entra mio padre. Il mio pg ha un padre biologico e uno adottivo ma poi c'è anche il "padre del giocatore". Insomma è un po' un casino anche per me, ma è il paragone che calza meglio a sensazione.)
La voce mi dice:
"Piccola Yin (pronuncia Gin ma so che si scrive così), il tempo scorre, le cose mutano, ma la tua anima resta sempre la stessa."

3 sogno:
Questo è un falso risveglio.
Mio marito è andato a lavorare tra il primo e il secondo sogno, ma questo lo ricorderò solo da sveglia in tarda mattinata e ne avrò la conferma dopo aver parlato con lui.
Il falso risveglio si svolge così:
Mi sveglio, ricordo il sogno precedente, mio marito è a letto accanto a me, si è appena svegliato.
Gli dico:
"Amore, che strano, nell'ultimo sogno mi hanno chiamata con un nome che non avevano mai usato. In altri sogni mi hanno chiamata anche con altri due nomi ma questo è una novità. Mi hanno chiamata Yin, forse si può ricollegare al sogno della fusione Ying-Yang che ho fatto col fratellone?"
Mio marito ci pensa e mi risponde:
"Oh bhe, attraverso il tempo ci hanno chiamato usando innumerevoli nomi diversi."
Gli do ragione e torno a dormire.
(Da notare che non ho assolutamente dubitato che si trattasse di un falso risveglio, mio marito è solito parlare così anche in realtà, quindi mi pareva tutto normale O_o')

4 sogno:
Sono in un bar vicino a Piazza Ospedale.
E' mattina e stanno dando l'ultima puntata di Lost in contemporanea con l'America (come è avvenuto ^^).
Vedo un mucchio di vecchietti seduti su un divano che invece di guardarla sonnecchiano.
Chiudo quindi la tv per non spoilerare parzialmente: me la guarderò con calma stasera sottotitolata in italiano ^^
Purtroppo però in bar non c'erano solo i vecchietti.
Una signora bionda con i capelli corti permanentati protesta e mi chiede perchè io abbia spento la tv.
Mi scuso tantissimo e gliela riaccendo.

Brynn Andersen

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notte del 25 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Mar Mag 25, 2010 6:44 pm

1 sogno:
Sono in Piazza Goldoni, è sera, il momento del vespro.
Da un punto nel cielo vedo che si apre una sorta di portale tipo spirale di colore violaceo e da questo portale scende una sorta di insettino alieno che vibra.
Mi rendo conto che si tratta di una specie di sonda spia.
Capisco che cercano quelli come me e decido che l'unica cosa da fare è scappare: se indugio mi individueranno di sicuro!!!
Noto però che sono uscita con solo la vestaglietta da notte rosa stile baby doll che indosso la sera, non ho nemmeno la biancheria intima e la vestaglietta è corta, che imbarazzo!!!
Giustifico l'abbigliamento dicendomi che devo essere uscita mentre dormivo (nel sogno l'affermazione ha una sua logica, da sveglia no dato che non sono sonnambula).
Mi ripropongo di cambiarmi appena possibile.
Inizio quindi a svignarmela e scappo in volo, è il metodo più veloce.
Riesco a seminare facilmente il rilevatore, che nel frattempo si era pericolosamente avvicinato e torno di nuovo in piazza Goldoni (praticamente scappo in cerchio).
Atterro e vedo un tizio che indica il cielo stellato, tracciando strani segni nell'aria, come se mostrasse una rotta, e come muove le braccia sul pavimento della piazza compaiono delle scie blu luminose che formano una sorta di cerchio magico.
Il tipo dice qualcosa del tipo:
"La stella polare, la corona australe, l'orizzonte degli eventi."
(La frase era più complessa ma da sveglia ricordo solo questo).
In quello si avvicina a me un cagnolone meticcio di colore crema, bianco e cioccolato, mi butta per terra scodinzolando e mi lecca il viso: gli do tanti bacini.
Decido di comprargli dei croccantini alla bancarella di cibo per cani che è comparsa improvvisamente ^^
Vedo che hanno una linea di croccantini ai vari gusti, ogni gusto è associato al nome di un pianeta, ce ne sono tantissimi.
Gli compro una confezione di crocchi "Marte" e una confezione di crocchi "Mercurio".
Il cagnolone scodinzola felice ^^

Brynn Andersen

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notte del 26 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Mer Mag 26, 2010 11:33 am

Ho fatto per tutta la notte un sogno lungo e complesso, ma purtroppo non ne ricordo nemmeno un elemento X_x
E' raro che mi accada.

Brynn Andersen

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Re: Diario dei sogni

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