Diario dei sogni

Pagina 4 di 17 Precedente  1, 2, 3, 4, 5 ... 10 ... 17  Seguente

Andare in basso

notte del 13 aprile 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Mar Apr 13, 2010 11:03 am

1 sogno:
Sono con mio fratello, stiamo combattendo contro un nemico enorme di forma umanoide, è davvero immenso, credo sia una sorta di titano.
Come aspetto sembra un ibrido tra un umano e un animale di razza canina.
E' una sorta di guerriero-bestia.
Mio fratello combatte sempre con la spada e la magia, io solo con la magia.
Il luogo sembra una sorta di deserto roccioso e i colori che prevalgono in cielo e nel panorama sono il viola, il nero e il fucsia, credo sia una sorta di panorama crepuscolare.
Il nemico è forte e potente ma non è un avversario impossibile da sconfiggere, pur essendo impegnativo è alla nostra portata.
Il problema non è il nemico in sè, ma quello che sta succedendo all'ambiente (è un po' difficile da descrivere visto che nella realtà non ho mai avuto esperienze simili ma ci provo).
Praticamente è come se il luogo dove siamo, noi e nemico compresi, venise risucchiato a forza e compresso in una sorta di enorme imbuto energetico.
Come se non bastasse, il luogo si frammenta in due pezzi che iniziano a vorticare in senso uno opposto all'altro all'interno di questo imbuto d'energia, non ne sono sicura ma forse io e mio fratello veniamo per un attimo separati, ho questa sensazione ma non posso affermarlo con certezza perchè la situazione è molto confusa.
Il tutto è estremamente caotico e incontrollato, tuttavia dobbiamo andare avanti a combattere, se ci fermiamo siamo perduti.
Mi rendo conto di aver già vissuto questa scena tanto tempo fa, allo stesso tempo però so che si tratta di una situazione che dovrò affrontare in futuro, di nuovo il tempo non ha assolutamente più senso.
A quel punto sento provenire da dappertutto una voce di donna calma e tranquilla che dice:
"Questo è il Ragnarok."

2 sogno:
Sono a letto con l'influenza, in camera c'è la mia domestica che sta facendo le pulizie, sono seduta e ho in grembo una terrina di pomodori tagliati a cubetti che sto per niziare a mangiare, so che sono buonissimi e di qualità speciale, li ho preparati io.
Accanto a me ci sono tante buste di quelle grandi di colore bronzeo con le graffette per contenere i fogli formato A4, ho appena messo in ordine qualche documento.
In quel momento arriva mia nonna e la signora delle pulizie le dice:
"Oh signora, finalmente la conosco."

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 14 aprile 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Mer Apr 14, 2010 3:25 pm

1 sogno:
Sono con mio fratello, non ricordo altro, nè cosa stiamo facendo, nè dove siamo, nè cosa ci siamo detti.

2 sogno:
Sono al lavoro, precisamente al telefono con un assicurato.
L'assicurato è talmente stupido che non capisce nemmeno le cose più elementari che gli dico, seppure gliele ripeta con pazienza infinita (finta perchè in realtà sono frustratissima, ma tuttavia ho imparato a mentire bene), diecimila volte, e con parole semplici e diverse.
Per farvi capire l'entità della mia frustazione, tale da trasformare un sogno così semplice in un incubo a causa dell'intensità emotiva di quello che provo devo fare una specificazione.
La stupidità è sempre stata la cosa che ho detestato di più al mondo.
Odio la gente stupida: preferisco aver a che fare con ipocriti, disonesti, maleducati, boriosi piuttosto che con gli stupidi.
E' iniziato tutto quando ero piccola e ancora non sapevo parlare: un giorno mi resi conto che le persone che mi circondavano non riuscivano a "sentire" le mie emozioni e capii che per spiegarle avrei dovuto utilizzare il linguaggio.
Decisi quindi che sarei cresciuta acquisendo una proprietà di linguaggio tale, che tutti mi avrebbero sempre capita, se al contrario di me non capivano le emozioni se non con le parole, avrei utilizzato tutte le parole del mondo per farmi capire.
Riuscii nel mio intento ma tuttavia una brutta sorpresa mi attendeva: non avevo fatto i conti con la stupidità umana.
Mi parve di precipitare in un incubo quando mi resi conto che la maggior parte delle persone non ti capiva su determinate cose seppure tu illustrassi quello che avevi da dire nel modo più chiaro e semplice del mondo.
Poi vi era una buona parte che invece non capiva nemmeno le cose più elementari.
I miei sforzi erano stati del tutto inutili!!!
Da quel giorno iniziai a disprezzare gli stupidi con tutta me stessa.
Lo so che è sbagliato, dovrei invece cercare di aiutarli, ma è più forte di me, li detesto troppo.
Nel sogno quindi sono frustratissima: detesto questo assicurato stupido, non so più cosa dirgli per fargli capire delle cose così elementari!!!
A un certo punto l'assicurato mi passa sua moglie che inizia a parlarmi arrabbiata e poi mi dice:
"Signorina, mi ha appena dato della stronza?"
Le replico dicendo:
"Oh, no assolutamente, io non offendo mai, piuttosto mi permetta di farle un complimento:
credo che lei abbia delle doti telepatiche."

3 sogno:
Sono con mio marito, andiamo in vacanza a Creta.
Andiamo nella nostra stanza d'albergo che purtroppo non è molto bella: ha tre letti singoli bruttini e scomodi, ma non fa nulla, siamo in vacanza.
In quello però arriva la brutta sorpresa: i letti sono tre per un buon motivo, entra infatti nella stanza la persona con la quale dovremo dividerla.
E' un uomo, maschio, napoletano e casinista.
Io monto su tutte le furie: voglio stare in stanza solo con mio marito, dov'è la privacy?
Il napoletano viene subito raggiunto da tutti i suoi parenti nello stesso albergo che si sono sistemati in altre stanze: la nostra camera è un casino pazzesco.
Dato che non riesco a farlo ragionare e a mandarlo via decido di attuare un piano: lo sconvolgerò così tanto che scapperà disgustato con tutti i suoi parenti a gambe levate!!!
Vado quindi da mio marito, gli tiro giù i pantaloni e i boxer e inizio a praticargli del sesso orale davanti a tutti.
Mio marito è un po' perplesso ma non si tira indietro.
Purtroppo però, il seccatore invece di andarsene va a chiamare il personale dell'albergo lamentando che i suoi compagni di stanza fanno sesso davanti a lui.
Il personale, composto anch'esso da napoletani, ci sgrida nel loro dialetto dicendoci che non abbiamo rispetto per il nostro compagno di stanza.
A quel punto scateno una rissa verbale: dico che abbiamo prenotato una stanza per due, che è lui l'intruso, che inoltre invade la stanza con tutti i suoi parenti chiassosi, che se voglio fare sesso con mio marito lo faccio quando mi pare e piace visto che quella è la mia stanza.
Affermo inoltre che non capisco come mai, dato che siamo in Grecia, ci siano tutti questi napoletani, anche il personale dell'albergo è napoletano!!!
Grido loro dietro di tutto dicendo che li detesto tutti, con quel loro modo di fare alla "siamo tutti una grande famiglia".
Li trovo invadenti, sgradevoli, totalmente estranei al concetto della privacy e dell'individualismo, la prova è che la maggior parte di loro si chiamano tutti allo stesso modo, stesso nome e stesso cognome, e lo festeggiano pure con quell'assurda ricorrenza dell'onomastico che secondo me rappresenta la morte dell'unicità individuale.
Loro mi replicano dicendomi che sono io quella sbagliata a causa della mia asocialità.
A quel punto ho una crisi isterica, scoppio a piangere e corro verso la reception.
Alla reception per fortuna c'è una signorina bionda molto gentile, tra un singhiozzo e l'altro le spiego il problema.
La signorina dice che l'agenzia ha sbagliato la prenotazione e ci hanno dato una stanza a 3, se volevamo stare in due dovevamo specificare che volevamo una superior, solo che costa di più.
In lacrime le dico che il costo non è un problema, ci prendiamo una superior o una suite, basta stare da soli.
La signorina controlla ma purtroppo le superior e le suite sono tutte occupate.
Mi dice però che appena se ne libera una ce la riserva e ci avvisa.
Afferma inoltre che l'agenzia ha sbagliato anche perchè non ha specificato i servizi che volevamo: io ero convinta di avere l'all inclusive e invece a quanto sembra non è compresa nemmeno la colazione.
Possiamo solo utilizzare le piscine della struttura nell'orario 10-13.
Il pomeriggio invece, si paga in aggiunta.
Anche la spiaggia è a pagamento.
Mi calmo e penso che farò una pessima recensione della struttura su Trip Advisor.
Mio marito per svagarci mi propone di andare in piscina dato che siamo in orario.
Accetto e ci dirigiamo là.
Purtroppo la struttura ha anche del personale di animazione molto molesto, che mi obbliga a tuffarmi dal trampolino alto cinque metri.
Mi spingono giù seppure io non voglia e durante il tuffo batto la testa.
Mi ritrovo in acqua con mio marito che mi tiene in braccio piangendo, non riesco a parlare, vorrei confortarlo, dirgli che lo amo, mi dice di resistere che tra poco arriva l'ambulanza, ma non ho la forza di rispondergli.
Penso, sicura della cosa:
"Sto morendo."
E poi l'ultimo pensiero prima di morire:
"Oh bhe... almeno rivedrò mio fratello."

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 15 aprile 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Gio Apr 15, 2010 10:19 am

1 sogno:
Sono con mio fratello, non ricordo nient'altro.

2 sogno:
Devo andare a lavorare alle 4 di mattina perchè ci hanno chiesto straordinario obbligatorio
dato che siamo messi male con la quantità di pratiche arretrate.
Mio marito vista l'ora, mi accompagna in macchina.
Non so per quale motivo passiamo vicino al boschetto del Ferdinandeo nella parte sotto, vicino al Centro Commerciale Il Giulia.
Mio marito parcheggia e ci dirigiamo nel punto dove nella realtà una volta c'era il negozio di animazione giapponese (ora spostato sul lato di fronte).
Nel sogno vi è una sorta di arco con una corte interna: dentro vi sono una pescheria e delle abitazioni.
Mio marito mi dice che vuole andare in pescheria.
Io lo sgamo subito (anche perchè so che non gli piace il pesce) e gli dico:
"Secondo me sai che qua abita quella ragazza molto carina e speri di vederla, ma caschi male, perchè alle 4 di mattina sicuramente non esce di casa!"
La ragazza che ho in mente è tra l'altro una mia collega di lavoro, dall'aspetto davvero angelico, sembra uscita da un'illustrazione fantasy ^^
Mio marito glissa e mi porta in pescheria.
Compra 4 pesci (due di un tipo, due di un altro) e una quantità enorme di crostacei: scampi e gamberi.
La pescheria è piena zeppa di pesce, si vede che è molto fresco, ma mi fa tanta tanta pena, i crostacei sono ancora vivi e si stanno dibattendo in agonia, mi viene da piangere, non vorrei comprare niente.
Ribatto a mio marito:
"Amore, guarda che non riesco a cucinare tutta quella roba."
Lui mi risponde:
"Vabbè, vuol dire che la congeleremo."

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 16 aprile 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Ven Apr 16, 2010 11:09 am

1 sogno:
Sono con mio fratello, stiamo combattendo contro dei nemici.
A un certo punto inizia di nuovo il solito fenomeno delle ultime volte: la realtà (onirica) viene frullata mixata e centrifugata, noi compresi.
La scena cambia, io e mio fratello siamo nel solito bellissimo boschetto con la piccola radura, l'albero dal tronco enorme e il muschio dalle proprietà magiche, lenitive, guaritrici e ristoratrici.
Siamo seduti uno di fronte all'altro sul morbido muschio, io ho la schiena appoggiata sull'albero, ma qualcosa è cambiato.
E' come se il fenomeno di prima avesse fatto emergere qualcosa.
Io e mio fratello infatti siamo più legati del solito, le facoltà empatiche di entrambi sono amplificate.
E' come se continuassimo ad essere due entità distinte ma allo stesso tempo fossimo anche una sola entità.
C'è un legame ancora più forte, una coesione, una sorta di unione o incastro che però non annulla le nostre persone prese singolarmente.
Per descrivere il tutto in termini comprensibili, ricorda molto il simbolo dello Ying e dello Yang: è un simbolo unico che esprime un concetto dualistico.
Ying e Yang hanno ognuno un loro significato presi singolarmente, insieme però formano il simbolo caratteristico: un simbolo che non li annulla mescolandoli ma li completa tenendoli distinti e formando qualcos'altro.
In effetti la rappresentazione di Ying e Yang per come sono disegnati ricorda anche una sorta di movimento centrifugo, quello che praticamente è accaduto nel sogno.
Per descrivere la cosa in maniera un po' più moderna, ricorda molto anche il Progetto di Perfezionamento dell'Uomo citato nel manga e anime Neon Genesis Evengelion: più esseri che si legano (in questo caso due e non tutta la razza umana come nell'anime) per formare qualcosa di nuovo e più grande ma che tuttavia continuano a mantenere le loro individualità.
Oltre a questo, il concetto di tempo non ha più senso.
La cosa è già successa ma allo stesso tempo deve ancora succedere.
Nonostante i numerosi paradossi nel sogno mi è tutto chiaro e mi sento benissimo, completa, sono felice, è una sensazione meravigliosa ^^

2 sogno:
Questo sogno sembra un film di animazione sul genere Madagascar o L'Era Glaciale: è tutto rappresentato in quel modo, come se la realtà fosse disegnata a computer.
Io sono una topolina di campagna e abito in un bel castello su una scogliera, sotto c'è una spiaggia con un mare stupendo ^^
Ho un amico, una giraffa di sesso maschile, al castello ce la spassiamo davvero tanto.
A un certo punto viene ad abitarci anche un topolino maschio, io faccio di tutto per ignorarlo.
Il mio amico giraffo dopo un po' mi chiede perchè lo ignoro, il topino ci sta male.
Io gli spiego che io sono una topolina femmina, lui è un topolino maschio, e se gli dessi confidenza si farebbe strane idee.
Il giraffo mi replica che non vede cosa ci sia di male dato che è un topolino molto carino.
Io gli spiego che conosco quelli come lui, poi si mettono in testa di farsi una famiglia e io non ho nessuna voglia di sfornare una nidiata di topini, non voglio cambiare la mia vita di una virgola!!!
Voglio continuare a godermela, andando al ristorante del castello a mangiare cose buone, non fare un tubo tutto il giorno, fare il bagno con gli amici in mare sotto la luna piena... insomma quelle cose che vorrebbe lui non fanno per me!!!

3 sogno:
Sono con la mia amica Micaela a fare shopping in un viale bellissimo.
Nella mia vita l'ho già sognato diverse volte, non è il viale della mia città ma di qualche città che nella realtà non ho mai visto.
E' primavera, il viale è molto largo, pedonale, ci sono tanti bei negozietti e un sacco di bar e gelaterie.
E' proprio una bella giornata ^^

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 17 aprile 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Sab Apr 17, 2010 6:25 pm

1 sogno:
Sono con mio marito in mezzo a una folla di gente.
Siamo tra diversi edifici residenziali e moderni, un complesso di case a tanti piani con dei cortili in periferia.
La folla è enorme, c'è gente di tutti i tipi.
Hanno paura di qualcosa, sono preoccupati.
C'è stata una catastrofe di qualche tipo, anche se non so dire cosa.
Improvvisamente mi concentro e mi metto ad alterare il tempo atmosferico: voglio far nevicare, sento che è la cosa giusta da fare.
Mio marito, come ogni volta che faccio ciò, mi guarda con disapprovazione ma non mi dice nulla perchè sa quanto sono testarda.
La sua espressione comunque significa:
"Con tutto quello che c'è stato ti sembra che sia anche il caso di cambiare le condizioni meteo?"
Non lo ascolto e procedo risoluta.
Il cielo si rannuvola, si alza un po' di vento e inizia a nevicare.
Mi concentro ancora e faccio cadere fiocchi sempre più grossi, sono proprio belli e sento che la natura è contenta di ciò.
Alcune persone si sono accorte di quello che sto facendo e mi guardano perplesse.
Alcune non capiscono come riesca a fare ciò, altre, che non si stupiscono della cosa, sono però perplesse dell'utilità della nevicata.
Io però sento che è giusto così e continuo a fare quello che sto facendo ^^

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 18 aprile 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Dom Apr 18, 2010 11:58 am

1 sogno:
Ho sognato di nuovo la mia vita precedente nella Venezia Rinascimentale, ma non ricordo nulla a parte mio fratello.

2 sogno:
Sono in forma immateriale e trasparente, tipo spirito.
Mi muovo fluttuando spostandomi con la forza del pensiero.
So che sto vedendo la vita attuale di mio fratello.
Lo seguo invisibile a tutti e incorporea e osservo.
Ha deciso di iniziare a fare attività politica, la cosa non mi stupisce, è sempre stato abile a giocare le sue carte in modo da ottenere vantaggi e potere.
A Venezia, nella vita precedente, era arrivato a controllare tutta la città standosene nell'ombra, questo finchè non ci hanno tradito.
Sono però molto preoccupata per lui: col clima che c'è nel mondo non è decisamente il caso di esporsi così, la società attuale sta per collassare, la gente è sul punto di uccidersi uno con l'altro e secondo me la cosa migliore è starsene nascosti nell'ombra e osservare quello che succede per poi, eventualmente, agire dopo, a casini finiti.
La scena cambia, io continuo a stare appresso a mio fratello in forma di spirito.
Sono a casa sua, precisamente nella sua camera da letto, sta facendo sesso con due ragazze.
Le ragazze sono molto belle: bionde, capelli lunghi e lisci, occhi azzurri, si assomigliano moltissimo, credo siano sorelle, hanno due fisici da modelle.
Noto che se la stanno davvero spassando facendo le cose a tre.
Non sono stupita, so che a mio fratello il sesso sfrenato è sempre piaciuto e non ha mai seguito in proposito regole morali, l'unica regola che segue è quella del suo appagamento.
Dalla scena, da quello che si dicono, capisco che le ragazze non sono delle escort ma sono delle sue care amiche che ogni tanto si porta a letto.
Quando hanno finito le tipe si rivestono e sulla porta si girano e gli fanno "ciao ciao" con la manina ridacchiando.
Mio fratello le saluta anche lui ridacchiando e poi rimane da solo.
Lo osservo, non in senso fisico ma in senso emotivo.
E' tranquillo e appagato, capisco che è felice della sua attuale vita, economicamente sta bene, non ha problemi, vive facendo quello che gli piace.
Però scavando nel profondo percepisco una sorta di senso di vuoto o di mancanza, che tende a soffocare.
Mentre alla maggior parte della gente questo senso di vuoto procurerebbe tristezza e sconforto, a lui procura una sorta di incazzatura.
Non capendo qual'è la cosa di cui sente la mancanza si incazza perchè non sapendola definire non può nemmeno agire per prendersela.
Inizio a parlargli anche se non può vedermi.
Gli fluttuo davanti invisibile e gli dico:
"Fratellone, risvegliati. Fratellone, inizia a ricordare. Fratellone ti prego, ho bisogno di te, mi manchi. Fratellone, è ora, prendi coscienza di quello che dobbiamo fare. Ricorda, risvegliati ti prego, fratellone."
Non mi vede e non mi sente ma per non so quale motivo sono convinta che quello che sto facendo non sia inutile.
Così non mi faccio prendere dallo sconforto e vado avanti a ripetergli centinaia di volte il concetto sopra esposto.
A un certo punto mio marito mi sveglia perchè afferma che mi lamentavo nel sonno.

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 19 aprile 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Lun Apr 19, 2010 9:21 am

1 sogno:
Raggiungo mio fratello nella solita piana, lui sta combattendo contro uno di quei nemici in forma di amebe gelatinose enormi.
Lo saluto e gli sorrido contenta di averlo raggiunto, lui fa lo stesso, non si aspettava che arrivassi a dargli una mano ma ne è felice.
Inizio a combattere anch'io col solito repertorio di fulmini che sembra essere il punto debole del nemico.
A un certo punto decidiamo di provare un attacco speciale combinato.
So che è una sorta di potere nuovo, possiamo usarlo poichè io e mio fratello abbiamo sperimentato la "fusione" (vedi 1 sogno del 16 aprile).
Proviamo quindi questo nuovo tipo di attacco, non so descriverlo esattamente, il tutto avviene troppo velocemente ma ho come la sensazione che diventiamo immateriali, anzi immateriali è inesatto, è più corretto dire che diventiamo particelle di energia pura che schizzano a velocità indicibile colpendo il nemico da due punti opposti.
Questo genera una sorta di esplosione di luce che avvolge il nemico: l'effetto visivo è quello di una bomba credo, o di una caduta di meteorite.
Dal nemico si sprigiona una quantità di luce enorme che illumina tutta la pianura.
Quando il fenomeno termina il nemico non c'è più, è stato polverizzato.
Al posto suo vi è solo un cratere ancora fumante.
Io e mio fratello osserviamo la scena esterefatti dalla potenza dell'attacco e poi ci mettiamo a saltellare contenti ed euforici: abbiamo sconfitto il nemico con un colpo solo e prima che la realtà iniziasse a vacillare finendo mixata, frullata e centrifugata come accadeva ultimamente!!!
Possiamo ancora farcela ^^
Continuiamo a gioire compiacendoci di quanto siamo diventati sgravi in seguito alla fusione e poi io osservo il cratere ancora fumante e penso:
"Forse troppo sgravi. Dobbiamo imparare a calibrare l'intensità della forza usata se non vogliamo generare più danni di quelli che in teoria dobbiamo evitare arrechino i nemici."

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 20 aprile 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Mar Apr 20, 2010 10:04 am

1 sogno:
Sono con mio fratello nella solita piana e sto combattendo contro molti nemici.
Proviamo più e più volte il nuovo attacco combinato.
La scena praticamente è questa: siamo nelle nostre forme umane, ci trasformiamo in due particelle di energia e attacchiamo il nemico a velocità supersonica colpendolo da due lati opposti, il nemico viene polverizzato e c'è la solita esplosione di luce/deflagrazione.
Ritorniamo in forma umana e quando arriva un altro nemico o gruppo di nemici ripetiamo la procedura.
Siamo bravi: vedo che stiamo evitando danni all'ambiente circostante avendo probabilmente imparato a calibrare il rilascio di energia durante l'impatto, in modo da colpire solo il nemico ^^
Il combattimento non è affatto stancante, e sconfiggiamo i nemici con estrema facilità.

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 21 aprile 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Mer Apr 21, 2010 11:05 am

1 sogno:
Sono con mio fratello e stiamo combattendo contro un nemico strano.
Nel sogno lo definisco un "costrutto" ma tuttavia è una forma di vita, un'entità, un essere senziente.
E' fatto di una sostanza che non esiste credo... è una sorta di incrocio tra materiale organico, cristallo, metallo.
Non è un'accozzaglia di queste cose ma come se fosse un unico materiale risultato dalla fusione di queste tre cose, è un po' difficile da spiegare.
E' alto circa tre metri e largo circa uno e mezzo.
Ha la forma di un cuneo con la punta verso il basso.
Ogni tanto ruota su sè stesso prima di scatenare l'attacco.
E' di un colore che varia a seconda della luce tra nero, viola e antracite.
Il nemico è molto forte, ma non abbastanza per noi ^^
Siamo migliorati molto e lo sconfiggiamo senza problemi.

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 22 aprile 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Gio Apr 22, 2010 11:21 am

1 sogno:
Sono a casa mia, nel giardino sulla camera da letto che guarda nel bosco dietro.
E' sera e sto guardando le stelle facendomi accarezzare dal vento che soffia delicato.
Mio marito non c'è, nel sogno penso che sia andato a Roma.
A un certo punto in cielo vedo qualcosa che si muove.
Prima penso sia un ufo, poi invece mi accorgo che è un elicottero ultrasofisticato e silenzioso.
E' tutto nero, di colore nero opaco, capisco che serve a mimetizzarsi.
Comunque quest'elicottero staziona fermo sulla verticale sopra di me.
Lo osservo, capisco che chi c'è dentro mi sta cercando.
Rimango a fissarlo per diverso tempo, poi dall'elicottero esce un aggeggio meccanico che inizia a sradicare e distruggere gli alberi e la vegetazione.
La cosa mi scuote molto, mi metto a piangere, non voglio che uccida la natura.
Grido all'occupante dell'elicottero:
"Ti prego, basta, che cosa vuoi? Non fare del male alle altre forme di vita."
L'elicottero smette e scende a terra.
Da esso esce il pilota: è un tizio umano con i capelli scuri.
Si avvicina ghignando e dice:
"Finalmente ti ho trovata."
Appena arriva mi prende con forza la mano sinistra, me la apre e inizia ad osservarne interessato il palmo.
Gli chiedo:
"Sei esperto di chiromanzia?"
Non mi risponde e invece ridacchia divertito e dice:
"Ma guarda... qua c'è scritto proprio tutto... ma dai, c'è anche internet!"
Non ho idea di cosa voglia dire ma il tipo si diverte proprio.
Poi mi fissa sempre stringendomi il polso e dice:
"Perfetto, finalmente ricordo tutto."
Io gli chiedo:
"Vuoi uccidermi?"
Lui risponde:
"Ovviamente, ma prima ti userò per attuare una cosa."
Osservo il bracciale che porto al polso con l'ambra che mi ha regalato mio fratello (vedi sogno pomeriggio 31 marzo), noto che ce l'ho anche stavolta, guardo il tizio e gli dico:
"Non funzionerà, mio fratello ti troverà e ti ucciderà."
Lui risponde:
"E' proprio questo il piano, ti userò come esca per farlo uscire allo scoperto e poi vi eliminerò entrambi. Non sei felice? Almeno prima di morire ti riunirai a lui per qualche minuto e lo rivedrai, non è una bella prospettiva?."

2 sogno:
La particolarità di questo sogno è che sono convinta di essere sveglia.
Dopo il primo sogno mi sono svegliata, ho fatto colazione, ho salutato mio marito che va al lavoro prima di me e mi porta la colazione a letto (love ^^) e son tornata a dormire.
Nel sogno mi vedo dormire e ricordo quello che ho fatto prima nella realtà.
Poi mi alzo dal letto convinta di essere sveglia e penso:
"Meno male che quello di prima era solo un sogno."
Vado ad aprire gli scuri e le porte finestre della camera da letto e vedo uno strana scena:
C'è un pallone rosso, del diametro di circa due metri che si muove levitando nel bosco dietro casa.
Capisco che si tratta di una specie di sonda rilevatrice.
Dico:
"Oh no, quello era un sogno, ma questa è la realtà, stanno cercando di trovarmi."
Il pallone si ferma di fronte a me e fluttua, capisco che sta elaborando e inviando dati.
Entro in casa, prendo il cellulare e mando un sms a mio marito:
"Mi stanno cercando, non tornare a casa, è pericoloso, voglio che tu sia al sicuro, io in qualche modo me la caverò."
Torno sulla soglia del giardino e vedo che sono arrivati altri palloni: in tutto sono 5.
Penso:
"Merda, meglio sprangare tutto e rinchiudersi dentro."
Come faccio per chiudere le imposte il primo pallone si avvicina e inizia a rilasciare del gas narcotizzante: crollo svenuta.
Mi risveglio a casa di qualcun altro, in un soggiorno, non sono legata ma solo intontita dal gas, ho le facoltà mentali abbastanza annebbiate.
Sono circondata da cinque persone, non ricordo se sono quattro maschi e una femmina o tre maschi e due femmine, comunque sono di aspetto umano, so che sono come me, li conosco da tanto, (mai visti in vita mia nella realtà) e sono seduti attorno a un tavolo da pranzo circolare.
Io mi sono risvegliata seduta su una poltrona, sto pian piano rinvenendo.
Uno di loro, un maschio molto bello con i capelli rossi si avvicina e sarcasticamente mi dice:
"Ben ritrovata, quanto tempo."

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 23 aprile 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Ven Apr 23, 2010 11:10 am

1 sogno:
Sono a casa di mia nonna, nella mia cameretta, è mattina, mi sono appena svegliata e apro gli scuri.
Il giorno è molto buio, il cielo è coperto da delle nubi nerissime, capisco che sono le nubi emesse dal vulcano islandese, coprono il sole.
A un certo punto sento un fischio e vedo cadere e impattare a terra un sasso infuocato della grandezza di una pallina da ping pong.
Capisco che non è un metorite, anche se potrebbe sembrare così, ma nella nube è avvenuto uno strano procedimento chimico che a contatto con alcune forze dell'atmosfera hanno solidificato parte delle sostanze emesse dal vulcano nell'eruzione.
Dopo qualche minuto ne cade un altro, è tutto molto randomico.
Chiamo mia nonna e le dico che oggi non è il caso di uscire di casa: potremmo venir uccise da uno di quei sassi se ci cadesse in testa.
Mia nonna non mi crede, dice che al telegiornale non hanno detto nulla.
Le replico stizzita: è ovvio che i mezzi di informazione non dicano niente, non vogliono creare panico inutile.
Le chiedo se si fida di più di sua nipote o di perfetti estranei che manipolano le informazioni.
A quel punto cade un altro sasso infuocato e mia nonna si convince.
Per sicurezza inizio a sprangare tutte le imposte, mia nonna si lamenta del fatto che non possiamo andare ad acquistare del cibo.
Le dico che non è detto che domani sia così, domani si vedrà.

2 sogno:
Sono in vacanza da sola, voglio farmi il tour della Turchia.
Non so perchè ma sono convinta che mio fratello sia in vacanza in Turchia con i suoi amici... magari lo incontro per caso.
Il sogno è una trasposizione onirica della vita reale: non ho nessun fratello ma so che lo sogno ogni notte, non credo che esista se non nella mia mente malata, però ho imparato a non dare mai nulla per scontato, e ho avuto questa visione che nel sogno sto rincorrendo.
Se davvero esistesse e lo incontrassi non so proprio cosa gli potrei dire, in fondo siamo due estranei, ma qualcosa mi verrà in mente, intanto mi godo la vacanza.
Passo davanti a una chiesa cattolica su un'altura (non ho idea di cosa ci faccia in Turchia ma vabbè, la mia mente ha fatto uno strano mix) e decido di entrare nonostante la mia avversione per tutto quello che è cattolico: so che si stanno sposando due miei conoscenti con i quali anni fa ho giocato a Dungeons & Dragons.
Noto che hanno organizzato un matrimonio in stile medievale, hanno davvero degli splendidi costumi d'epoca.
Anche il prete celebrante è vestito con abiti talari medievali.
Lo sposo indossa una corona: sogghigno e penso che ha sempre avuto assurde manie di grandezza.
Mi stavano infatti un po' sulle palle, però ero troppo curiosa di sbirciare la cerimonia.
Noto che in chiesa c'è pochissima gente, una bambina castana di circa 9 anni, vestita anche lei alla medievale, fa da damigella d'onore.
Non mi stupisco dei pochi invitati: erano così antipatici e pieni di se stessi.
Non mi stupisco nemmeno del fatto che si stiano sposando: la loro relazione è iniziata un po' male, lui molto meschinamente ha sempre considerato lei un ripiego, ma nonostante ciò sono andati d'accordo e col tempo si sono trovati bene credo.
Mi stupisco invece che si sposino in chiesa: mai stati cattolici, è il trionfo dell'ipocrisia.
Esco quindi dalla chiesa disprezzandone ancora di più il culto relativo e mi innalzo in volo per avere una panoramica della zona.
Ovviamente atterro vicino a un mercatino che ha attratto la mia attenzione:
non resisto all'idea di fare shopping ^^
Come atterro un ragazzo vede la scena e dice ad una ragazza che è con lui:
"Hei guarda, questa ragazza sa volare, è proprio come te!!!"
Osservo la ragazza castana, molto carina e timida, che mi dice:
"Ciao, anche tu sai volare? Che bello, non lo sa fare quasi nessuno."
Le rispondo:
"Si, ho imparato a farlo nei sogni, poi ho capito che potevo farlo anche nella vita reale, bastava raggiungere lo stesso stato mentale che avevo nel sogno."
(Ovviamente nella realtà non so volare... non sono una X-Man ma nel sogno sono convinta di essere nel mondo reale ^^)
La ragazza mi dice:
"Che bello vedere che qualcuno è come me, mi sentivo così sola, la gente non sa volare nemmeno nei suoi sogni, è così triste. Tu come ti chiami? E cosa fai qua?"
Le rispondo:
"Mi chiamo Claudia, e sto cercando mio fratello maggiore, so che dovrebbe essere qua da qualche parte in vacanza con amici."
Lei mi dice il suo nome (che ho dimenticato) e poi ci salutiamo, devo andare a cercare il pullman con la guida italiana che mi porterà a fare il tour della Cappadocia, voglio proprio vedere le cascate pietrificate di Pamukkale e la Valle dei Camini delle Fate (mi piacerebbe vederli anche nella realtà ^^).
Mentre cerco il pullman, che non riesco a trovare, telefono alla mia migliore amica, Elisa e la aggiorno sul viaggio.
Dato che il pullman proprio non si trova, decido di innalzarmi di nuovo in volo, e perlustrare la zona.
Vedo una bella radura con tanta gente dove stanno facendo un concerto.
Atterro e seduta nel prato trovo la mia amica e collega Elisabetta.
Ci salutiamo contente e mi siedo vicino a lei per godermi la musica.
Dietro di noi ci sono altri nostri colleghi, a un certo punto ci accusano di essere troppo acide e poco aperte, sia con i colleghi che con gli assicurati, dicono che è un brutto vizio che ci portiamo dietro per aver lavorato all'area sinistri.
Io replico che non è vero, vedo che Elisabetta ci è rimasta molto male.
A un certo punto decido di ignorarli, chi non capisce è meglio lasciarlo a sè stesso, non capirà mai.
Chiacchiero con Elisabetta per tirarla su e ci godiamo la musica.
A un certo punto arriva un nuovo gruppo e vedo che suona anche mio padre, non quello che considero mio padre, cioè mio padre adottivo, ma mio padre biologico, che non vedo da quando avevo 6 anni.
Elisabetta mi dice:
"Potresti chiedere a lui se sa qualcosa di tuo fratello."
Le rispondo:
"No, non credo che ne sappia niente nemmeno lui, la cosa è un pochino complicata, ma non fa niente, so che al momento giusto ricorderò tutto e saprò cosa fare, ne ho la certezza da sempre."

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 24 aprile 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Sab Apr 24, 2010 7:17 pm

1 sogno:
Sono con mio fratello, non ricordo assolutamente nulla, nè cosa abbiamo fatto nè cosa ci siamo detti, ricordo però una sensazione estremamente piacevole.

2 sogno:
Sono sul lavoro, abbiamo fatto una task force per un nuovo progetto, con me ci sono alcuni colleghi con cui ho già lavorato e dei colleghi di una società esterna.
Uno di questi esterni ha poteri medianici, parla con i morti.
Ha i capelli scuri e dei tratti un po' orientaleggianti pur non essendo orientale.
Stiamo discutendo su due posizioni opposte riguardo il progetto: secondo me ci sono delle cose che non vanno e andrebbero risolte, altrimenti creeranno dei problemi.
A un certo punto inizio a litigare ferocemente col tizio dai capelli corti con poteri medianici.
Arrivo anche a sbottare e gli dico:
"Perchè mi tratti così male? Non sono nè un demone nè uno dei tuoi morti, sono un essere umano come te e non sono malvagia."
Il tizio mi risponde con disprezzo:
"Credi? Tu non sai ancora che cosa sei in realtà, quindi vedi di starmi alla larga."
Questa frase mi fa incazzare di brutto, è come se azionasse in me l'interruttore dell'ira repressa (per spiegare perchè mi fa così incazzare devo specificare che le parole "cosa sei realmente" mi sono state dette nella realtà accompagnate da emozioni negative due volte quando ero piccola in due contesti diversi da due persone della mia famiglia: la cosa mi fece stare malissimo e in entrambe le occasioni scoppiai a piangere disperatamente rimanendone ferita in profondità).
A questa frase quindi mi incazzo di brutto e vado letteralmente in berserk!!!
IL tizio mi accusa di essere malvagia quindi decido di accontentarlo.
Faccio emergere totalmente il mio lato oscuro solo che ne perdo il controllo, inizio a levitare da terra urlando mentre i capelli son percorsi da energia elettrostatica e si innalzano verso l'alto.
Sento il bisogno di ucciderlo ma allo stesso tempo vorrei fermarmi: ho i poteri totalmente incontrollati!!!
Mi lancio in volo a velocità supersonica verso di lui e gli afferro il collo con entrambi le mani per strangolarlo.
Mentre faccio questo urlo diperatamente, ma è sia una sorta di urlo di guerra che una sorta di grido d'aiuto.
Nel sogno mi blocca il mio collega Antonio giusto in tempo facendomi tornare in mè stessa, inizio a tremare contenta di non aver ucciso il tizio ma sconvolta dall'aver perso il controllo e poi mi sveglio.
Mi rendo conto che mi ha svegliata mio marito, mi dice:
"Amore tutto bene? Stavi urlando disperata, mi sa che ti ho salvata."
Gli racconto il sogno e aggiunge:
"Ah... mi sa che ho salvato il tizio allora e non te."
Gli replico:
"No, non è vero, hai salvato anche me, mi hai salvata da me stessa, avevo veramente paura ^^"

3 sogno:
Sono in un posto con tante cassette di sicurezza, inserisco una chiave in una di esse e tiro fuori delle cose:
uno scudo rotondo, una mappa che è stata ricomposta da tanti pezzi a forma di triangolini, un quaderno manoscritto che sembra un erbario, una piramide di cristallo.
Apro il quaderno e vedo che è tutto decorato da figure di piante (da sveglia mi rendo conto che assomiglia al Manoscritto Voynich di cui ho appreso l'esistenza lo scorso anno leggendo il romanzo Pop Co ^^).
Mi metto a leggerlo, anche se è scritto in codice lo capisco, e comprendo le istruzioni per usare quegli oggetti: ora so cosa fare.
Posiziono lo scudo rotondo a terra e lo faccio alzare in maniera orizzontale: lo scudo può essere utilizzato come mezzo di trasporto poichè levita, vibra girando su se stesso ma senza far girare chi si siede sopra, vola e all'occorrenza attiva il teletrasporto.
C'è qualcuno con me: una ragazza dai capelli corti castani.
Ci sediamo sullo scudo, osservo la mappa ricostruita dai triangolini e mi dirigo nel primo posto che essa indica.
Praticamente devo andare in più luoghi, sulla mappa sono indicati i "luoghi di potere della Terra" e seguendo le indicazioni della mappa devo attivare la piramide di cristallo secondo determinate sequenze indicate (non ricordo se sulla mappa o sul manoscritto).
La piramide è a base quadrata di circa 10 cm, è divisa in più sezioni orizzontali e ogni sezione può ruotare (tipo Cubo di Rubik ma con solo le sezioni orizzontali che ruotano).
In ogni luogo devo ruotare la piramide secondo un determinato codice e posizionarla a terra: la piramide è una sorta di radiofaro ma non solo, è anche una "chiave" che apre o chiude determinati portali.
Vado in tanti luoghi con lo scudo che ruota e levita, me ne ricordo alcuni.
Uno è vicino alle linee di Nazca, dall'alto vedo il disegno del Colibrì.
Uno è la cima della grande piramide Maya.
Un altro è proprio Trieste, il colle di San Giusto dove c'è il Tempio di Giove.
Un altro ancora è un luogo che non ho mai visto: vi sono tanti giardini digradanti con fontane e scale, i giardini sono tenuti molto bene.
Mi ricordo questo luogo poichè non riesco ad attivare la piramide di cristallo in quanto su un muretto vi sono seduti dei ragazzi che si ritrovano là di sera a fare casino.
Dico alla ragazza che è con me:
"Ma che palle, ci mancavano solo i teppistelli di periferia, così non possiamo di certo agire, torniamo domani sera, magari se ne sono andati. Che ne dici se intanto andiamo a mangiarci un panino?"

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 25 aprile 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Dom Apr 25, 2010 12:08 pm

1 sogno:
Mi sto inerpicando su per i sentieri di una montagna molto alta, piena di neve e di ghiaccio.
Sono da sola e so che devo raggiungere la cima per combattere contro un nemico.
La salita è molto ardua, ma la faccio.
A un certo punto sono quasi arrivata in cima, ma c'è un costone di ghiaccio da scalare.
Non so per quale motivo, ma non posso usare la magia, devo farcela con le sole forze "normali".
Osservo il costone: è ripido e scivoloso, ma non posso mollare ora, devo sconfiggere il nemico.
Inizio ad arrampicarmi su per il costone, ma la scalata è durissima, scivolo tantissimo e rischio anche di cadere nello strapiombo.
Non demordo però, e continuo a cercare di salire.
Sono però piena di panico, frustrazione, disperazione: non riesco nemmeno a salire un costone di ghiaccio, come posso pensare di sconfiggere il nemico senza usare la magia?
A un certo punto inizia a diffondersi nell'aria la musica di un pianoforte: so che sono vicina,
il nemico secondo le informazioni di cui dispongo è bravissimo a suonare il piano.
Mi rendo conto che si è reso conto della mia presenza, e a un certo punto inizia a suonare Mozart, precisamente Requiem For A Dream: realizzo che il nemico è anche sottilmente sarcastico e sta ingannando l'attesa sfottendomi.

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 26 aprile 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Lun Apr 26, 2010 9:25 am

1 sogno:
Sono con mio fratello, nella solita piana e sto combattendo assieme a lui contro dei nemici.
Sono felice. Non mi importa se combattere è faticoso, non mi importa se mi stanco, sono assieme a mio fratello e questo mi basta: affronterei di tutto, non mi interessa se corro dei pericoli, mi manca così tanto.
A un certo punto mi sento parzialmente svegliare ma non abbandono il sogno.
Mio marito mi abbraccia e mi dice:
"Povero amore, senti la mancanza di tuo fratello." (Devo ancora capire come fa alle volte a percepire le mie emozioni durante il sonno anche se non mi metto a parlare X_x')
Gli rispondo in stato di dormiveglia, continuando a stare nel sogno:
"No, sono con lui, stiamo combattendo. Ti prego, non svegliarmi, devo tornare a combattere."
Mio marito mi da un bacino e mi dice:
"Va bene, dormi."
Torno completamente nel sogno e continuo a combattere.

2 sogno:
Sono all'Università degli Studi di Trieste, precisamente nell'edificio centrale lato Giurisprudenza, quello con la statua della dea Athena per capirci.
Sto cercando qualcosa, ma non ricordo cosa.
Mi sposto velocemente in volo per e tra i vari piani dell'edificio osservando tutto.

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 27 aprile 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Mar Apr 27, 2010 10:00 am

1 sogno:
Ho sognato tre ragazze bionde con gli occhi azzurri, molto belle.
So che sono sorelle, non gemelle, avranno circa 2-3 anni di differenza una dall'altra e si assomigliano moltissimo.
Due di esse hanno i capelli lunghi, una ha i capelli corti sino a poco sopra alle spalle.
Non ricordo assolutamente nient'altro.

2 sogno:
Sono con un mucchio di gente ad assediare una sorta di città-mineraria costruita vicino a delle cave.
Alcuni li conosco bene (mai visti nella vita reale) altri li conosco solo di vista, però so chi sono.
Siamo divisi in squadre di 2-3 persone, ognuna con un compito diverso, siamo tantissimi: una vera folla.
Io sono in squadra con una ragazza, so che si chiama Haestia.
In squadra con noi c'è anche un altro tizio biondo-castano con i capelli lisci a caschetto, ma è andato un attimo avanti in perlustrazione.
La ragazza che è con me è bassa, cicciottella, capelli di lunghezza media castani, occhi scuri, tratti somatici da Italia Meridionale.
Ha lineamenti totalmente mediocri: sembra un pesce lesso privo di personalità.
A un certo punto, mentre aspettiamo il ritorno del tizio in perlustrazione inizia a lamentarsi:
"Perchè devo stare in squadra con te? Io ti disprezzo, sei una depravata."
La osservo perplessa (se fossimo nella vita reale l'avrei già mollata là da sola ma nei sogni evidentemente sono più paziente) e le dico:
"Ma senti, e come mai pensi questo?"
"Perchè non segui le regole, non rispetti le leggi, non hai nessun senso del dovere, dell'onestà, della laboriosità, non sei affatto diligente. Vivi solo inseguendo il tuo piacere personale, impieghi il tuo tempo oziando e non ti fai problemi a fare sesso con chiunque ti vada di farlo."
Ci penso un attimo e poi replico:
"Bhe non è proprio così. In questa vita ad esempio sono sposata e non ho mai tradito mio marito, so essere anche fedele."
La tizia incalza:
"Ti fai anche tuo fratello, mi fai davvero schifo!!!"
Le rispondo facendo un sorrisino sornione:
"Vedi, credo che tu non possa proprio capire. Il rapporto che ho con mio fratello è qualcosa di unico ed assoluto. Lui è il mio sposo originale. Sono la sua sorellina, la sua migliore amica, la sua amante e la sua sposa. E' qualcosa che va oltre il tempo e le dimensioni, abbiamo un legame assoluto che trascende tutto il resto. Nella maggior parte delle nostre incarnazioni siamo sempre stati fratello e sorella e siamo sempre stati assieme. Stavolta purtroppo non è andata così, ma se fosse andata diversamente sicuramente sarei stata assieme a lui strafregandomene della attuali leggi scritte dagli umani."
La ragazza è sempre più disgustata:
"Ma che schifo, questo è incesto!!!"
"Oh si, ed è qualcosa di assolutamente meraviglioso, io amo mio fratello."
A un certo punto mi rendo conto che dalla cava di fronte a noi qualcuno ha sparato una palla di cannone che si sta dirigendo velocemente sulla ragazza polemica che non si è accorta di niente.
Agisco subito: evoco il vento e lo dirigo su di lei spostandola di forza dal punto dell'impatto.
La ragazza fa un volo di circa 10 metri e atterra col sedere per terra.
Sono totalmente soddisfatta, ho salvato questa petulante ma mi son presa anche una piccola rivincita: avrà il sedere dolorante per almeno qualche giorno. ^^
Mi avvicino beffarda e le dico:
"Tu mi disprezzi ma io ti trovo patetica. Non sei nemmeno in grado di combattere, sei inutile. Vivi seguendo una rigida morale che ti sei autoimposta e che ha solo lo scopo di avvilirti nel corpo e nello spirito. Non sei indipendente, non sai prendere delle decisioni, non sai godere delle cose belle della vita, vivi solo in funzione di quello che gli altri pensano di te. E tu osi definirti una donna? Sei un essere infelice, per te provo solo pena."

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 28 aprile 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Mer Apr 28, 2010 11:39 am

1 sogno:
Ho sognato di nuovo la spirale energetica, quel vortice che risucchia tutta la realtà mixandola e centrifugandola, annullando il concetto di "tempo".
Solo che stavolta aveva un colore diverso: il vortice era argentato e sbrilluccicava.

2 sogno:
Sono a casa mia sul carso triestino, solo che la casa è molto diversa, è più grande, e ha un giardino enorme tipo bosco con una veranda molto amplia.
Vado in giardino e noto che incomincia a piovere, ma proprio tanto, tipo diluvio universale.
Vedo su un albero molto alto un nido enorme fatto molto bene, un pellicano cerca di ripararsi in esso, ma la pioggia è troppo forte e inizia a distruggere pian piano questo nido.
Il pellicano vola via e atterra vicino a me, noto che è un pellicano cucciolo, è piccolino e ha una zampina spezzata.
Mi fa tanta pena, così lo prendo in braccio con amore e lo porto dentro casa, voglio preparargli una cuccetta dove stia comodo, al caldo e al sicuro finchè non si riprende.
Vado quindi in veranda, riempio un cestino di vimini con delle calde copertine in pile, e metto il pellicanino dentro di esso in un luogo rialzato, non vorrei che i miei carlini per giocarci lo spaventassero e si facesse male.
In quella mio marito torna dal lavoro, noto che la porta di casa non si apre più con delle chiavi normali ma si usano delle chiavi magnetiche tipo badge.
Osservo meglio la sua e vedo che in realtà si tratta della tessera COSSY della Konami, quella per iscriversi ai tornei di Duel Monsters.
Vedo che il fronte è decorato con immagini della serie Yu-Gi-Oh! GX e dico:
"Whaaaaaa che figata!!! Io voglio quella con Zane Truesdale, Zane mi piace troppo." ^^

3 sogno:
Sono con mio marito, non ricordo dove, ricordo solo che mi dice che un suo amico gli ha detto che sono una gran gnocca ^^
(Questi sogni fanno molto bene alla mia povera autostima messa a dura prova nella vita reale ghghgh Very Happy)

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

Notte del 28 Aprile

Messaggio  Hell Kaiser il Mer Apr 28, 2010 11:57 am

I Sogno:

Sono in ufficio ma sto seguendo l'andamento delle partite del campionato di calcio, sia L'inter sia la Roma stanno pareggiando 1-1 e so che se le cose rimanessero così la Roma vincerebbe il campionato, nel sogno la Roma ha 7 punti di vantaggio sull'Inter a tre giornate dalla fine (Magari nella realtà Razz). Passo i restanti minuti in angoscia totale Razz

II Sogno

Sto andando al cinema con dei miei colleghi, mi rivolgo a due di loro e gli dico "State aspettando anche Dario?" e loro "Si" e io "Allora mi metto una fila indietro che qui c'è solo un posto". Mi metto vicino a quella che nel sogno è la mia ragazza (una ragazza con i capelli lunghi e mori) le cingo le spalle con un braccio e le dico: "era tanto che non andavamo al cinema eh?" e nel sogno ho un ricordo molto nitido della volta precente.

Hell Kaiser

Messaggi : 24
Data d'iscrizione : 01.03.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 29 aprile 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Gio Apr 29, 2010 5:53 am

1 sogno:
Sono in una salumeria (che in realtà non esiste) a Trieste tra Piazza Goldoni e Via Ginnastica.
Sto facendo la fila per comprare qualcosa in offerta, non ricordo esattamente cosa.
In fila con me vi sono il mio compagno delle superiori e caro amico Giovanni e una ragazza di nome Vanessa che ricordo essere una bambina che veniva nella mia stessa scuola elementare ma in un'altra classe (è vero, nella realtà la avevo dimenticata ^^).
Sto chiacchierando con Giovanni e sono stupita: non immaginavo si conoscessero e fossero amici ^^

2 sogno:
Sono in una spiaggia di sabbia vicino a un boschetto, è sera, sto osservando il mare calmo e la splendida luna piena d'argento alta nel cielo che illumina il paesaggio.
Noto che indosso la ghirlanda di fiori che mio fratello ha intrecciato per me (sogno del 4 marzo 2010).
Sono sola, tuttavia il sogno è stupendo.
Il paesaggio mi da delle sensazioni estremamente piacevoli.
Il boschetto e la spiaggia, pur essendo semplici, sono bellissimi ^^
La luna piena poi sembra magica, incantata, starei a guardarla per ore.

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 30 aprile 2010 Barcellona

Messaggio  Brynn Andersen il Dom Mag 02, 2010 3:36 pm

Scusate il ritardo, ero in vacanza ^^
Però ho scritto i sognetti!!!

1 sogno:
Sono con mio fratello, come molte altre volte non ricordo assolutamente nulla tranne lui.

2 sogno:
Sono con mio fratello, mi sta abbracciando, ricordo una sensazione di calore e protezione.

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 1 maggio 2010 Barcellona

Messaggio  Brynn Andersen il Dom Mag 02, 2010 3:47 pm

1 sogno:
Sono al lavoro, però la sede è diversa, siamo in un palazzo d'epoca molto bello in stile eclettico, anche gli interni sono molto curati.
Attorno a me ho tre persone: hanno di nuovo assunto altri colleghi precari con la società di lavoro interinale.
Sto spiegando loro delle cose che ai corsi di formazione non spiegano mai ma che secondo me sono essenziali per imparare a destreggiarsi.
In quello passa Marzia, una delle responsabili e mi chiede:
"Come va?"
Le rispondo:
"Benissimo, sto dicendo loro che devono sempre lavorare sulla pratica più vecchia facendo cancellare i doppioni per evitare complicazioni."
Marzia mi risponde:
"Mitica, Claudietta!!!"

2 sogno:
Sono in un bell'albergo lussuoso in una città che non conosco, si sta svolgendo un torneo di
Duel Monsters Yu-Gi-Oh!
Il torneo è strano: si gioca con la Posta, ma non si perdono le carte del proprio deck, bensì un oggetto che si ha con sè a scelta dell'avversario.
Nonostante ciò, partecipo, sono convinta che sia un gioco da ragazzi battare questi avversari!!!
Purtroppo non va così e perdo: l'avversario vuole un paio di stivali di cuoio color panna scamosciati che indosso, sono molto belli e comodi, non voglio proprio darglieli!!!
Inizio a protestare e rosicare: un comportamente proprio antisportivo, ma non voglio perdere i miei comodissimi stivali, e poi sono da ragazza, che se ne fa l'avversario che è un maschio?
A nulla valgono le mie proteste, mi rispondono che sapevo le regole del torneo e se non ero d'accordo potevo evitare di partecipare.

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 2 maggio 2010 Barcellona

Messaggio  Brynn Andersen il Dom Mag 02, 2010 3:57 pm

1 sogno:
Sono con mio fratello, stiamo facendo shopping in un mercatino artigianale molto caratteristico.
Adoro fare shopping, sono contenta ^^
A un certo punto dico a mio fratello:
"Fratellone, mi manchi, voglio fare sesso."
(Ricordo per chi legge che nella vita reale non ho nessun fratello, è una figura ricorrente prettamente onirica :p)
Lui mi risponde parlandomi con tenerezza:
"Non è ancora il momento, sorellina."
Nel sogno capisco che la frase significa più cose in contemporanea: non è ancora il momento, devo aspettare, sono troppo piccola (X_x'), non sono ancora pronta.

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 3 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Lun Mag 03, 2010 10:41 am

1 sogno:
Sono con mio fratello e stiamo facendo di nuovo la fusione (vedi 1 sogno 16 aprile 2010).
Stavolta la vedo dall'inizio: i nostri corpi cambiano stato diventando energia pura poi perdono la forma umana e assumono la forma di sfere luminose che iniziano a vorticare in cerchio nello stesso senso una dietro all'altra a velocità impressionante.
A causa della velocità le due sfere non si distinguono più ma si vede solo un cerchio luminoso che pian piano si definisce meglio e si trasforma nel simbolo dello Ying e dello Yang (devo essere stata influenzata dalla spiegazione che ho riportato nel sogno del 16 aprile).
Come la scorsa volta manteniamo le nostre individualità ma diventiamo qualcosa di più e siamo ancora più strettamente collegati.
Percepiamo uno le emozioni, i pensieri, le sensazioni di entrambi.
E' qualcosa di bellissimo e di indescrivibile che da un senso di completezza profonda ^^
Inoltre mi rendo conto che è come se ci stessimo "nutrendo" uno dell'altro.
Mi spiego meglio anche se è difficoltoso: è come se entrassimo in risonanza, e con questa risonanza generassimo ognuno l'energia che serve all'altro e che lo accresce.
Di solito il concetto di "nutrimento" implica un accrescimento da una parte e una diminuzione dall'altra, ma qua vi è solo accrescimento da entrambe le parti: non è una sottrazione di energia, è una generazione di energia fatta in funzione dell'altro.
Mi rendo anche conto che la cosa non serve solo a noi stessi, ma serve anche per proteggere il pianeta (non chiedetemi secondo quale logica, in sogno sono convinta di ciò e basta X_x).
Terminata la fusione ritorniamo ad assumere forma corporea ed umana: siamo sospesi fluttuando in una sorta di nulla o di non-luogo e ci stiamo abbracciando.
Io tengo la testa appoggiata sul petto di mio fratello e mi sento benissimo, mi rendo conto di aver rigenerato e anche di aver aumentato i poteri magici.
Per spiegarmi meglio, se invece che in sogno fossimo in un gioco di ruolo direi che grazie alla fusione entrambi abbiamo fatto level-up e power-up ^^
Continuiamo a tenerci così per tanto tempo.

2 sogno:
Sto pilotando un robottone di quelli stile anime-manga giapponesi!!!
E' una figata pazzesca, l'ho sempre voluto fare sin da quando ero piccola ^^
Sono dentro al robottone nella cabina di pilotaggio, è facilissimo guidarlo poichè basta pensare e lui compie l'azione relativa, deve esserci una sorta di interfaccia neurale.
Davanti a me ho qualche leva e bottone ma mi rendo conto che sono sono per le emergenze: uno è il pulsante di espulsione e la leva serve a staccare la connessione robottone-pilota.

3 sogno:
Sono al lavoro e nonostante esteriormente mantenga un atteggiamento gentile e carino, interiormente mi sto incazzando con un deficente di assicurato che non è nemmeno in grado di darmi la targa del suo mezzo.
La cosa mi frustra tantissimo: io detesto gli stupidi!!!
Che ci sarà di così difficile nel fare lo spelling di una targa poi?
Ce l'ha sotto mano eppure me la legge sempre sbagliata.
Realizzo che questi idioti hanno pure la patente, poi ci credo che tanta gente muore per incidente stradale.
Oltre ai test con le crocette dovrebbero introdurre un test di intelligenza basica.
Come si fa a dare la patente a uno che non sa nemmeno scandirti la targa pur avendola davanti?
Finisco il mio orario di lavoro e me ne vado in centro a Trieste a passeggiare: c'è un mercatino artigianale di quelli organizzati dalla camera di commercio e vado a vedermi le bancarelle.
Nonostante io impazzisca per i mercatini, continuo a portarmi dietro l'incazzatura del lavoro (cosa che nella realtà per fortuna non faccio mai ^^).

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 4 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Mar Mag 04, 2010 10:03 am

1 sogno:
Non so perchè ma mi sveglio in un rifugio in montagna nonostante debba andare a lavorare!!!
Tra l'altro il lavoro è una sorta di incrocio tra la mia azienda e la mia scuola superiore.
Lo visualizzo infatti posizionato vicino al colle di San Giusto e ci sono anche le lezioni.
Devo affrettarmi o arriverò in ritardo.
Prendo lo zainetto e inizio a scendere attraverso numerosi sentieri verdi.
Il panorama è bellissimo, e lungo la discesa ci sono anche degli acquascivoli.
Da su inoltre si vede il mare: è stupendo, di un blu cobalto assolutamente meraviglioso.
Diversa gente si diverte sulle sue onde facendo surf, solo che invece della tavola da surf utilizzano lo skateboard.
Lungo il sentiero trovo un sacco di cagnolini carini che mi fermo a coccolare ^^
Sono felice, però sono in ansia: ormai dovrei essere già là.
A metà strada trovo una casa, vedo che ci abita una mia collega/compagna di classe di nome Federica.
Lei è a casa in malattia, ha l'influenza, mi dice che potrei fare lo stesso anch'io.
Ci penso, ma il problema è che se mi metto in malattia dovrei stare a casa e invece sono per strada, qualcuno mi avrà sicuramente vista, non so proprio come ovviare alla situazione, e tra l'altro mi perderò anche il compito di matematica.
Penseranno che non sono venuta apposta perchè in matematica sono una frana, invece non è vero, non è colpa mia se mi sono svegliata in un rifugio di montagna!!!

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

Notte del 4 maggio

Messaggio  Hell Kaiser il Mar Mag 04, 2010 10:34 am

1 Sogno:

Sono a casa dei miei a Roma e da fuori sento i tifolsi laziali che festeggiano per aver perso contro l'Inter, sono incazzato nero e chiudo la finestra per non sentirli.

2 sogno:

Sto parlando con qualcuno (non ricordo chi) della comodità di avere il mio lettore MP3 sempre dietro, se mi dovesse capitare di dover aspettare avere a portata di mano tutta la mia musica preferita in un congegno delle dimensioni e peso di una penna è davvero grandioso... ricordo quanto era ingombrante andare in giro con il vecchio walkman a cassette.

Hell Kaiser

Messaggi : 24
Data d'iscrizione : 01.03.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

notte del 5 maggio 2010

Messaggio  Brynn Andersen il Mer Mag 05, 2010 9:46 am

1 sogno:
Sono al supermercato Billa di Viale XX Settembre a fare la spesa con mio fratello ed Heimdall (la divinità nordica).
In realtà dovrebbe esserci riunione per fare il punto della situazione, ma non so perchè abbiamo deciso di parlare facendo la spesa.
Il supermercato è diverso dalla realtà: è enorme ed occupa tutto l'edificio, anche i piani dove c'è l'Oviesse.
Heimdall sta parlando, ma non ricordo cosa dice, anche perchè sono distratta e non lo ascolto molto.
Trovo tutto un settore di creme profumate per il corpo e bagni schiuma naturali: mi piacciono tantissimo!!!
Inizio proprio ad ignorarlo e vado ad annusarmi tutte le profumazioni, non so perchè ma voglio comprarmi tutta la linea profumata per il corpo alle roselline selvatiche ^^ (nella realtà comprerei piuttosto cioccolata o vaniglia, non vado pazza per le profumazioni fiorite, preferisco quelle dolci).
Mio fratello finge un pochino più di me di ascoltarlo, ma in realtà è concentrato sul cibo esposto negli scaffali e sta riempiendo il carrello di quelle che la gente salutista e politicamente corretta chiamerebbe schifezze: patatine, salatini, pizzette, dolcetti, gelati, merendine...
Siccome io non sono nè politicamente corretta nè salutista apprezzo moltissimo la scelta del cibo e dico:
"Whaaaa, quante cose buone!!! Uff però ero appena riuscita a dimagrire un po', adesso mi tornerà il culone."
Poi aggiungo:
"Hei fratellone, ho un'idea. Che ne dici se finito di fare la spesa andiamo a sederci all'aperto in una gelateria del Viale e ci prendiamo una di quelle enormi coppe di gelato alle creme con panna, sciroppi liquorosi e nocciole?"
Mio fratello risponde continuando a riempire il carrello della spesa:
"Ottima idea sorellina, ne ho proprio voglia, mi mangerò una coppa enorme."
Heimdall ci osserva e assume un'espressione inequivocabile che significa:
"Ma perchè mi tocca lavorare con questi due irresponsabili?"

Brynn Andersen

Messaggi : 439
Data d'iscrizione : 11.02.10

Visualizza il profilo dell'utente

Torna in alto Andare in basso

Re: Diario dei sogni

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 4 di 17 Precedente  1, 2, 3, 4, 5 ... 10 ... 17  Seguente

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum